Rino Gattuso, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. L'allenatore ha commentato la sconfitta degli azzurri contro l'Atalanta in Coppa Italia.
Gattuso in conferenza: "Ho il dovere di provarci fino alla fine. Juve ultima spiaggia? Dovete chiederlo alla società"
Gattuso in conferenza
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Sugli infortunati
Manolas mancherà per un mese, Koulibaly lo sapete meglio di me. Tutti i casi covid li abbiamo sempre portati fino alla fine, sono durati 20 giorni. Siamo contenti di aver dato 79 minuti di gioco a Osimhen, ma non è ancora il giocatore che abbiamo. Dobbiamo fare i complimenti a tutti, se sei un'altra squadra contro un'Atalanta così poteva andare in maniera diversa. Lati positivi? Parlo della qualità di gioco, se non sei forte non riesci a tenere lì l'Atalanta. Il segnale confortante è questo. Ho passato momenti molto più difficili in categorie diverse. È un calcio diverso, stiamo giocando in maniera differente, senza tifosi e ogni tre giorni. Lo fanno tutti, ma non me lo sarei mai aspettato di dover affrontare un calcio così nella mia vita. Si può far fatica, si può recuperare poco. A volte i giocatori fanno fatica a esprimersi, ma succede a tutti. Penso che in questo momento il primo responsabile sono io, ma devo avere la bravura di tenere alto entusiasmo e voglia. Altrimenti diventerà difficile".Sulla Juventus
"Non so se sarà l'ultima spiaggia, dovete chiederlo alla società. Il capitano della barca sono io, quando le cose vanno male vanno a discapito del capitano. Io non posso pensare a questo a penultima o ultima spiaggia, devo lavorare e devo riuscire a dare fiducia. Io faccio l'allenatore, ci può stare. Non sarò né il primo né l'ultimo, ma ho il dovere di provarci fino alla fine".© RIPRODUZIONE RISERVATA