Fedele: “Il Napoli può puntare allo scudetto, Juve in fase di ricostruzione. Protocollo? Vi dico la mia”

di Giuseppe Canetti

Enrico Fedele, ai microfoni di Radio Marte, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha dato il suo punto di vista riguardo svariate vicende. Si è parlato del caso Juventus-Napoli, e del conseguente caos del calcio italiano, ma anche di questioni che riguardano il calcio giocato.

Fedele: “Il Napoli può puntare allo scudetto”

Enrico Fedele, ai microfoni di Radio Marte, ha rilasciato una lunga intervista in cui esprime il suo punto di vista sulle recenti vicende del calcio italiano:

ASL Napoli? In questo momento giustamente si stanno parando e dicono che non hanno le garanzie, non sbagliando. Bisogna solo capire se serve fermare il calcio oppure correre rischi. Anche nel caso Parma c’è stato un accordo tra la Lega e l’ASL ma, per esempio, in Serie B queste cose non si possono fare. Siamo in un momento di grande riflessione e attesa. Juventus-Napoli? La giustizia ordinaria non ha dubbi, basta leggere la decisione del TAR di ieri in merito alla scuola. In questi mesi nessuno ha rivisto il protocollo o creare un’unità centrale che potesse decidere. Quando ci è stato detto che avevamo allenato le briglie e dovevamo fare attenzione non abbiamo ascoltato”

Insigne rischia la titolarità? Non credo, il Napoli ha bisogno di 16-17 giocatori all’altezza. Oggi non esiste più chi sta fuori o chi sta dentro. Triplete per il Napoli? Un solo titolo domestico sarebbe già tanto. Ghoulam? Deve mettere minuti nei muscoli. Penso che il suo sia più un problema fisico. Il Napoli può vincere lo Scudetto? Sì, non è una valutazione da tifoso. Io sono stato critico con il Napoli perché era carente in alcuni ruoli e ho detto che avrebbe fatto 5° o 6°. Ma pure che se avesse comprato Bakayoko e confermato Koulibaly avrebbe avuto una rosa ricca”.

“La Juventus è in una fase di costruzione, quella di Crotone aveva solo la maglia bianconera. L’Inter ha giocatori stagionati ma che fanno la differenza. Il Napoli ha la rosa più varia, flessibile. Se si riescono a gestire rosa e cambi, il Napoli può arrivare fino in fondo. Gattuso? Ottimo allenatore che deve dimostrare ancora. Ha però un pregio: ha carisma, ha dato anima alla squadra. Il suo curriculum gli permette di dire qualsiasi cosa. Si è imposto con De Laurentiis: ha rifiutato un rinnovo e un aumento di stipendio, ha imposto alcuni giocatori e li ha voluti, questo gli fa onore. Roma? Non la vedo tra i primi 4 posti. Osimhen? Il grimaldello per aprire le difese. Quello che ho detto su di lui è stato confermato da Gattuso che lo conosce meglio di me!”.

 

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