Fedele a Radio Marte: “Maradona? Come aver perso uno di famiglia. Gattuso? Non deve prenderci per i fondelli”

di Salvatore Troise
Fedele
A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele
“Cosa mi resta di Maradona? E’ come aver perso una persona di famiglia anche se era un estraneo. A me è venuta la pelle d’oca, ho sentito come se mi mancasse qualcosa. Maradona è il giocatore più forte degli ultimi tempi, un Dio venuto sulla Terra. Una cosa sono i fuoriclasse e una sono i campioni. Quella maglia numero 10 doveva essere messa in una teca e ammirata come si fa con la Sacra Sindone.
Questo è un campionato anomalo e senza padroni, il Napoli ha la qualità per stare nei primi posti. Gattuso allenatore giusto per il Napoli? Sì ma deve migliorare nella comunicazione, certe cose le deve dire solo negli spogliatoi. Nel calcio italiano di tantissimi anni fa c’erano giocatori esagerati. Togliendo un attimo Maradona avevamo Baggio, Totti, Ronaldo, Del Piero, Platini. Era un altro tipo di calcio. Oggi abbiamo tanti buoni giocatori che non sono però fuoriclasse.
Modulo? Io sono arrabbiato con Gattuso, si è ostinato a dire che il modulo era lo stesso ma non ci deve prendere per i fondelli, deve dire le cose come stanno. Doveva dire di aver sbagliato la tattica contro il Milan. Il Napoli non può giocare con il 4-2-3-1 dall’inizio ma solo a partita in corso. Quel modulo nasce per dare spazio a Osimhen, senza sapere che in un paio di anni ha fatto 12 e 13 gol. Il Napoli non può attendere Osimhen.
AZ Alkmaar? Il Napoli non deve assolutamente perdere, altrimenti si rischia la classifica avulsa”.
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