L'ex giocatore del Catanzaro non aveva accumulato minuti con il Napoli, ma si è fatto trovare pronto

SITO E PAGINA - 2026-09-10T165949.700

Napoli-Arsenal, Top&Flop: chi si salva nel debutto europeo degli azzurri VIDEO

Ci sono storie che non portano con sé una sensazione di favola come quella di Costantino Favasuli. Il giovane terzino azzurro arrivato in estate dal Catanzaro mercoledì ha fatto il suo debutto con il Napoli in Champions League al Maradona contro l'Arsenal. Forse nemmeno da bambino sognava questa cosa, ma non solo la gioia per il debutto, il terzino ha anche convinto Allegri e tifosi che lo hanno applaudito. Una favola partita da Africo, in Calabria, come sottolinea l'edizione odierna de Il Mattino. A seguire un estratto dell'articolo.

La favola di Favasuli, dalla Serie B alla Champions: debutto da sogno per il terzino

"Dalla serie B alla Champions. Triplo salto carpiato per Costantino Favasuli che difficilmente dimenticherà la notte del 9 settembre 2026. Sbarcato a Napoli in estate con la consapevolezza di dover accettare il ruolo di riserva di Di Lorenzo, il terzino calabrese si è ritrovato a fare il suo esordio assoluto con la maglia azzurra nella più magica delle notti. Zero minuti in serie A, ma una mezzora di altissima intensità in Champions League. Vallo a spiegare agli amici di Africo, paesino in provincia di Reggio Calabria dove Costantino ha iniziato a giocare a pallone nei campi polverosi durante lunghissime giornate di sole. Dribblava i sogni fin da bambino, correndo a tutta forza insieme ai coetanei che un giorno immaginavano di approdare in serie A, ma a differenza di tutti gli altri, Favasuli ci metteva una grinta fuori dal comune. Suo padre lo ha spinto a fare sempre meglio, a superare ogni limite, a metterci quell'impegno che lo ha reso il giocatore di oggi. Quindi sono arrivate la chiamata per il settore giovanile della Fiorentina e l'esperienza in serie B con il Catanzaro, dove a momenti ha sfiorato la promozione in serie A andando a pochi minuti dal sogno nella finale playoff vinta poi dal Monza. Una vita passata a correre su e giù sulla fascia destra, macinando chilometri e collezionando emozioni. A 22 anni ha ancora tutta una carriera davanti.
Favasuli Champions

Ha scelto Napoli consapevole della competizione con Di Lorenzo che dal suo punto di vista sarà solo un maestro dal quale provare a imparare il più possibile per farsi trovare pronto. Così è stato anche mercoledì sera, quando Allegri lo ha inserito nella mischia a mezzora dalla fine di Napoli-Arsenal. Non lo ha nemmeno schierato da terzino - il suo ruolo naturale - ma gli ha chiesto di giocare qualche metro più avanti da esterno d'attacco a supporto dell'unica punta. Niente paura per Favasuli che dopo nemmeno 30 secondi si è messo a mordere le caviglie di Rice, uno dei migliori centrocampisti del mondo, senza mai pagare lo scotto di emozione o timore reverenziale. Due sgasate, un doppio passo e una croce al centro che non ha raggiunto la testa dei compagni per questione di centimetri. La voglia, quella sì, ha fatto breccia nei cuori dei napoletani che fin dall'inizio hanno applaudito ed apprezzato la sua caparbietà. Finanche un gigante come Kevin De Bruyne lo ha cercato insistentemente con le sue aperture. Bell'attestato di stima e di fiducia per un ragazzo di 22 anni che si sta appena affacciando al calcio dei grandi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti