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Il Roma elogia Meret: “Ieri ha fatto vedere che portiere è, col Frosinone criticato ingiustamente”

Il Roma elogia Meret: “Ieri ha fatto vedere che portiere è, col Frosinone criticato ingiustamente”

Giovanni Scotto, giornalista, tramite il suo consueto editoriale per Il Roma ha elogiato Alex Meret.

Redazione

Arrivano i meritati elogi ad Alex Meret dopo la sua strepitosa prestazione di ieri pomeriggio contro la Spal. Il numero 1 partenopeo ha salvato i tre punti in almeno due nitide circostanze. Ecco quanto pubblicato dal giornalista, Giovanni Scotto, tramite il suo consueto editoriale per Il Roma:

"Signore e signori ecco chi è Alex Meret. Qualcuno aveva avuto da ridire della sua prestazione contro il Frosinone perché dall’altra parte nessuno aveva mai tirato in porta. Ieri contro la sua Spal il giovane arrivato dall’Udinese ha fatto vedere che portiere è e quanto De Laurentiis abbia fatto bene ad investire un bel po’ di soldi per acquistarlo a giugno scorso. Il ragazzo non si è fatto intimorire da Paloschi prima e da Fares poi. A tempo ormai scaduto è andato a deviare un pallone che sembrava finire proprio nell’angolino. Una reattività da campione che gli ha permesso di diventare, assieme ad Albiol, il protagonista assoluto di questo match. Sì perché quell’intervento è valso i tre punti così come il gol del difensore spagnolo al 46’ del primo tempo. Se fosse finito dentro quel colpo di testa, a quest’ora staremmo a rimuginare per le occasioni create e non sfruttate ma soprattutto per non aver disputato una bella partita. Lo ha ammesso senza problemi Ancelotti al termine dell’incontro. «A livello di profondità abbiamo fatto bene ma non abbiamo finalizzato», ha chiarito il tecnico di Reggiolo. Certe sfide, infatti, vanno chiuse prima. Va bene il palo di Mertens e qualche altre azione da gol, ma andava fatto qualcosa in più al cospetto di una buona avversaria che non ha mai smesso di palleggiare e di cercare di arrivare in porta. E c’è anche riuscita. Soprattutto nel finale. Quando, però, è uscito allo scoperto Meret che ha dato un dispiacere alla sua vecchia squadra. A questo punto Ancelotti può essere contento perché ha finalmente ritrovato il portiere che dovrà utilizzare per tanto tempo ancora alla guida del Napoli. A prescindere da tutto, comunque, si doveva assolutamente vincere per poter così trascorrere un tranquillo Natale in riva al Golfo. Si sperava in un regalo dalla Roma a Torino con la Juventus ma purtroppo non è arrivato. I giallorossi si sono dovuti arrendere anche loro alla legge dello Stadium dove gli unici a non perdere sono stati quelli del Genoa. Si resta, quindi, ad otto punti di distacco con la signora campione d’Inverno. Si sperava di accorciare e almeno in un pari ma Di Francesco e i suoi ragazzi hanno dovuto alzare bandiera bianca. A questo punto risulta difficile pensare di recuperare qualche lunghezza nei confronti della capolista considerato che a Santo Stefano si andrà al Meazza per sfidare l’Inter. Ancelotti, comunque, può essere soddisfatto per quello che ha fatto fino ad oggi alla guida del Napoli. Ha vinto la quarta partita consecutiva arrivando a quota 41 in graduatoria. Rispetto all’anno scorso è solo una lunghezza dietro al team di Sarri e la proiezione è di 91 punti. Sarebbe un bel traguardo ma purtroppo non servirebbe per vincere lo scudetto. Ma Carletto neanche ci pensa al tricolore. «Concentrarsi su cosa fa la Juventus potrebbe demotivarci, meglio non farlo», ha affermato l’allenatore emiliano. In Curva B, comunque, è stato esposto uno striscione che ricordava la conquista della Coppa Uefa del 1989. Ebbene i tifosi vorrebbero di nuovo esultare per questo trofeo che sembra alla portata del Napoli. Dando così ragione a Carletto che ha ammesso di volerci provare. Non sarà la Champions ma l’Europa League è sempre una bella passerella per tutti, in special modo se si va il più avanti possibile. Adesso, però, testa alla sfida del 26 dicembre in casa dell’Inter che ieri pomeriggio ha pareggiato anche lei con il Chievo. Ora i punti di distacco dai meneghini sono otto, un bel gap che sarebbe opportuno aumentare per evitare poi di staccarsi di nuovo dalla Juventus".