Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

ultimissime calcio napoli

Domenichini in conferenza: “Non immaginavamo questo vantaggio su Inter e Juve”

Domenichini in conferenza: “Non immaginavamo questo vantaggio su Inter e Juve”

Marco Domenichini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa commentando la vittoria del Napoli contro il Bologna in campionato

Domenico D'Ausilio

Marco Domenichini, vice allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa (al posto dello squalificato Luciano Spalletti), commentando la vittoria degli azzurri contro il Bologna in campionato.

Domenichini in conferenza

"La partita l'ha preparata Spalletti, i meriti vanno a lui. Abbiamo fatto una buona partita, sempre sotto controllo: le giocate venivano facili al di là dei primi minuti. I ragazzi sono stati bravi, gli facciamo i complimenti e speriamo continuino così. Mi è piaciuto come sono stati i ragazzi in campo, non abbiamo mai rischiato o preso ripartenze. Abbiamo sempre cercato di far gol, c'è stato equilibrio ed è una bella cosa per una squadra: si riesce a tenere il campo nella maniera giusta. Ci sono sempre margini di miglioramento, bisogna tenere sempre l'attenzione giusta anche nelle partite in cui abbiamo avuto dei cali. Non deve succedere, bisogna mettere subito la testa per la prossima partita: si susseguono a ritmo frenetico, bisogna essere bravi a recuperare e a essere sempre sul pezzo. Insigne si è sempre allenato sui rigori, anche quando li ha sbagliati. Li sbaglia chi li tira, il mister ha sempre avuto la massima fiducia in Insigne rigorista, ne ha battuti due in modo impeccabile e siamo molto felici. Il segreto del Napoli è il lavoro quotidiano, siamo fortunati nel lavorare con una squadra che ha voglia di lavorare, che si impegna e non crea problemi. Per uno staff è molto importante, il merito è dei calciatori perché ci mette nelle condizioni di lavorare bene. Pensavamo di avere una squadra di qualità che può lottare con tutti, immaginare di avere 13 punti sulla Juventus e sette sull'Inter no, ma eravamo fiduciosi di poter far bene".