Paradossale la situazione del club azzurro che ha più liquidità di tutti in Italia, ma ha avuto il mercato bloccato a gennaio
Il paradosso del calcio italiano e delle regole della Serie A: il Napoli è la squadra con minor indebitamento netto di tutto il campionato, cioè con una liquidità superiore ai debiti finanziari, e non ha potuto fare mercato per un'assurda regola in cui l'Indicatore di Costo del Lavoro Allargato è sceso al di sotto dello 0,8 e che ha limitato il mercato dei partenopei. Calcio e Finanza ci propone un focus sui debiti finanziari netti delle società di Serie A 2024-2025.
Napoli club col minor indebitamento netto in A
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Guardando ai debiti finanziari netti, la Juventus resta il club più esposto della Serie A, con un valore pari a 302,8 milioni di euro. Alle sue spalle si colloca l’Inter, con 248,4 milioni. Terza la Roma, con 153,4 milioni, seguita dal Genoa (140,6 milioni) e dal Milan (108,1 milioni). Più staccate Verona (89,3 milioni), Lazio (66,3 milioni) e Udinese (56,5 milioni). Scendendo nella graduatoria, diversi club presentano un indebitamento netto molto contenuto: Atalanta (11,1 milioni) e Bologna (10,8 milioni), mentre Lecce si ferma a poco più di 3 milioni. All’estremo opposto della classifica emergono le società con debito finanziario netto negativo, ovvero con una liquidità superiore ai debiti finanziari. È il caso di Venezia, Parma, Fiorentina e Como, ma soprattutto del Napoli, che chiude l’esercizio con posizione pari a -137 milioni di euro, ovverosia la liquidità supera i debiti finanziari per 137 milioni di euro.