Calcio Napoli 1926 Ultimissime Calcio Napoli "De Bruyne ha avuto un battibecco anche con Rrahmani", la rivelazione dopo il Porto

"De Bruyne ha avuto un battibecco anche con Rrahmani", la rivelazione dopo il Porto

Sara Ghezzi
Nel testo anche una riflessione sugli altri episodi di insofferenza attribuiti al centrocampista e sui possibili effetti sul gruppo.

La gara Porto-Napoli non ha restituito soltanto un brutto risultato, ma anche evidenti segnali di insofferenza tra i giocatori. Le parole pronunciate nel post partita sono state significative, ma ancora di più lo sono stati alcuni gesti visti in campo. Lo screzio tra Lorenzo Lucca e Kevin De Bruyne non è stato l'unico della serata: il fuoriclasse belga ha avuto un battibecco anche con Amir Rrahmani. A rivelarlo è stato il Pampa Sosa ai microfoni di Radio Marte. L'ex attaccante azzurro era presente allo stadio Do Dragão e ha avuto modo di osservare da vicino queste situazioni. Un altro episodio che alimenta i dubbi sul clima all'interno dello spogliatoio e sull'atteggiamento di De Bruyne nei confronti di alcuni compagni.

De Bruyne, non solo contro Lucca: screzio anche con Rrahmani

«Lucca e De Bruyne? Ho visto anche un battibecco tra De Bruyne e Rrahmani per un pallone sbagliato del difensore. Ho visto la gestualità di De Bruyne, è come se avesse detto: "Che pallone mi dai?"».

De Bruyne, insofferenza nei confronti dei compagni: tutti gli episodi

Kevin De Bruyne non è nuovo a questo tipo di atteggiamenti, che rischiano di non aiutare il clima all'interno dello spogliatoio. La sua fame di vittoria e la grande esperienza internazionale possono portarlo a manifestare apertamente il proprio disappunto quando le cose non funzionano, ma il confine tra pretendere il massimo dai compagni e mostrare insofferenza nei loro confronti è sottile. Già nella scorsa stagione si erano notati atteggiamenti simili, soprattutto nei confronti di Lucca, spesso destinatario di gesti di disapprovazione per alcune scelte e movimenti in campo. In questa stagione, però, determinati episodi sembrano essersi moltiplicati e sono diventati ancora più evidenti. Dal battibecco con Di Lorenzo contro l'Arsenal all'atteggiamento mostrato nei confronti delle indicazioni di Allegri durante la sfida con il Villarreal, passando per i continui gesti di disappunto verso Lucca. Fino ad arrivare alla serata di Porto, con il nuovo confronto con il centravanti e lo screzio con Rrahmani. Un campione del calibro di De Bruyne dovrebbe essere prima di tutto un trascinatore, capace di trasmettere la propria esperienza e la propria mentalità vincente al resto della squadra. La leadership, però, non può tradursi soltanto in rimproveri e manifestazioni di insofferenza. In un momento già complicato per il Napoli, questi atteggiamenti rischiano di alimentare ulteriori tensioni e di compromettere gli equilibri di uno spogliatoio che avrebbe bisogno, prima di ogni altra cosa, di ritrovare compattezza.
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