Il finale di stagione sarà decisivo
—Molto, comunque, dipenderà dal finale di stagione, con gli azzurri chiamati a blindare il secondo posto. Poi ci sarà il vertice tra le parti che, se la logica dovesse prevalere, vedrà la conferma di Conte sulla panchina azzurra. I rischi, però, non mancano. Si discuterà di mercato e si sa che l'attuale allenatore, molto sensibile al tema, avrà delle richieste che non si sa quanto possano essere avallate dal presidente. Si giocherà molto su questo punto ed è difficile fare previsioni. Un anno fa sembrava sicuro l'addio e invece ci fu il colpo di scena della scelta di restare.
Di cosa discuteranno il mister e De Laurentiis a fine stagione
—Questa volta si metteranno sul tavolo delle ragioni diverse, visto che allora si veniva da uno scudetto che invece, salvo clamorose sorprese, nell'attuale stagione ha preso altre strade. Quella in corso è stata una stagione complessa, con un'Europa da dimenticare e tanti punti persi con le piccole che hanno portato all'addio al bis tricolore. I punti lasciati sono finora 12 contro i 5 dell'Inter. La differenza sta tutta lì. Mantenere gli azzurri ad alti livelli fino alla fine, nonostante infortuni e ammutinamenti (vedi il caso Lukaku), però, è un plus che va a favore dell'allenatore, senza però dimenticare che i problemi muscolari vedono gli staff tecnici corresponsabili. Non è insomma solo una questione di sfortuna. Se la visione sul futuro collimerà, in ogni caso, è certo che Conte e il Napoli vivranno un altro anno insieme.
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