Conte non voleva Lucca, Lang e Milinkovic: svelati i veri obiettivi dell'ex azzurro
Antonio Conte occupa ancora un posto speciale nel cuore di moltissimi tifosi del Napoli, e non solo per la conquista del quarto scudetto della storia partenopea. L'ex tecnico si era calato completamente nella realtà azzurra, tanto da innamorarsi perdutamente della città e di tutto ciò che aveva da offrire. Durante la scorsa stagione, tante volte si è discusso sulle scelte di mercato del Napoli e di Antonio Conte ma, secondo quanto riportato da Manuel Parlato, la realtà sarebbe ben diversa da come ci è stata raccontata.
Conte e il calciomercato che avrebbe voluto al Napoli: il retroscena
Secondo quanto riportato dal noto giornalista napoletano sul proprio sito, diverse decisioni di calciomercato fatte dal Napoli non sarebbero state le prime vere scelte di Antonio Conte. Partiamo, innanzitutto da Vanja Milinkovic-Savic, acquistato la scorsa stagione per fornire al tecnico un estremo difensore con caratteristiche diverse rispetto a quelle di Alex Meret. Ma il vero obiettivo di Antonio Conte non era l'ex portiere granata, ma Zion Suzuki, oggi in forza all'Aston Villa. Veniamo poi ai tasti più dolenti: Lorenzo Lucca e Noa Lang. Antonio Conte voleva davvero questi due calciatori?Sempre secondo Manuel Parlato, l'esterno olandese è stato acquistato a causa delle richieste troppo elevate per Ademola Lookman e Dan Ndoye. Questo ha portato il club ad un cambio di strategia, modificato ulteriormente dopo l'infortunio di Romelu Lukaku e l'acquisto di Rasmus Hojlund. L'arrivo di Lorenzo Lucca, invece, sarebbe stato aiutato anche dai buoni rapporti tra il Napoli e l'Udinese. Un rapporto che, secondo la ricostruzione delle operazioni, avrebbe generato un giro d’affari complessivo di circa 147 milioni di euro, tra entrate e uscite. Infine, Manuel Parlato vuole smontare una "leggenda metropolitana", ovvero che Lorenzo Lucca fosse la prima scelta di Antonio Conte. Il giornalista napoletano riporta i nomi di Darwin Nunez e Nicolas Jackson, i primi due veri nomi sulla lista come possibili centravanti. Il centravanti italiano, quindi, sarebbe stata al massimo la terza scelta del tecnico partenopeo.
La domanda, dunque, sorge spontanea: Lucca è stato acquistato perché lo voleva davvero Conte oppure perché rappresentava un’opportunità di mercato individuata dalla società? E questa domanda si può rigirare anche agli altri due acquisti citati in precedenza. Manuel Parlato non ha alcun dubbio sul fatto che, alla fine, quando arrivano i risultati negativi, la responsabilità non può essere sempre e soltanto dell’allenatore.
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