Maurizio Compagnoni si è soffermato sul momento del Napoli
Maurizio Compagnoni, giornalista e telecronista Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Napoli Magazine, soffermandosi anche su Mertens e Ibrahimovic.
Le parole di Compagnoni
"Vincere contro il Salisburgo non era per niente facile perché i numeri degli austriaci sono molto importanti, è vero che hanno dei problemi di equilibrio e devo dire che il Napoli se l'è giocata davvero bene, ha capito che poteva vincere e come si dice a Napoli, c'ha messo tanta cazzimma. I quattro attaccanti del Salisburgo sono tutti forti, Wang, Minamino e Daka sono elementi davvero interessanti ma la stella indiscussa è Haaland e se fossi un club italiano andrei subito a prenderlo perché tra poco la sua quotazione schizzerà alle stelle. Koulibaly mi è piaciuto molto nel primo tempo, abbiamo visto il vero Koulibaly, nella ripresa ha avuto qualche difficoltà. L'abbraccio tra Insigne e Ancelotti è stato bellissimo, soprattutto lo slancio del capitano verso l'allenatore è stato emozionante".
Su Mertens
"Mertens? In questo momento per me è un fuoriclasse, già da diversi anni è forte, ha fatto il salto di qualità con Sarri ma ora è davvero irresistibile, è come il vino, più invecchia e più migliora. Sono d'accordo con la politica di base di De Laurentiis di non fare rinnovi ricchi a giocatori meno giovani ma ci sono delle eccezioni e Callejon e Mertens lo sono perché sono uomini squadra, importantissimi nello spogliatoio e non soltanto in campo, poi dove li trovi due come lo spagnolo e il belga? Quanto devi spendere per prenderne due simili? Per questo spero che alla fine restino in azzurro".Su Ibrahimovic
"Se arrivasse Ibrahimovic non sarebbe certamente male ma se devo dirla tutta non è un'operazione che mi entusiasma, per carità, nulla da dire sul giocatore che resta un fuoriclasse, ma non è più un ragazzino, non fa più il centravanti perché si abbassa molto, è diventato uno splendido anarchico".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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