Chiariello: “Coronavirus in Serie A, nessuno è immune. Insigne? Chiedete scusa”

Chiariello: “Coronavirus in Serie A, nessuno è immune. Insigne? Chiedete scusa”

di Luca D'Isanto, @Luca_disanto1
Chiariello

Umberto Chiariello è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per fare nel suo editoriale il punto sul difficile momento che vive il calcio italiano. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Calcio italiano che fa la conta dei positivi, Dybala ha smentito, Agnelli in quarantena, Fiorentina e Sampdoria con più casi. In Italia come nel resto d’Europa nessuno è immune al contagio. Com’è possibile visto che si tratta di atleti? E’ chiaro che bastano le vie respiratorie, incrociare una persona, fumarsi in faccia col fumo passivo, il modo per essere contagiati è abbastanza semplice. Anche i calciatori devono essere soggetti ai controlli. Forse avevamo sottovalutato il virus”.

L’EditoNapoli di Chiariello: il cuore di Insigne

NAPLES, ITALY – FEBRUARY 25: Lorenzo Insigne of SSC Napoli greets Lionel Messi of FC Barcelona before the UEFA Champions League round of 16 first leg match between SSC Napoli and FC Barcelona at Stadio San Paolo on February 25, 2020 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

“Non si è mai chiesto scusa a Insigne. A 29 anni si è già laureati, si ha un lavoro, una famiglia. È un ragazzo che abbiamo tartassato, definendolo il male del Napoli. L’altro giorno sottobanco si è messo in coda chiamando De Luca per capire come aiutare il Cotugno. Ha donato 100.000 euro e ha messo la sua faccia per dire ‘Stat’v ‘a casa’ che non è uno slogan, ma un ordine. Il cuore di Lorenzo, sia di insegnamento per tutti voi”.

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