Chiariello: “L’esempio della Juve non è perseguibile per tutti. Milik? Spero che il Napoli lo sappia sostituire”

Chiariello: “L’esempio della Juve non è perseguibile per tutti. Milik? Spero che il Napoli lo sappia sostituire”

di Sabrina Uccello

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto il giornalista Umberto Chiariello con il suo EditoNapoli: “Si parla di soldi, di tagli, ma uno dei temi in ballo per il Napoli è quello dei rinnovi. Zielinski è già vincolato ad una clausola di 60 milioni, ma potrebbe rinnovare a 80 milioni, ci sarà un divorzio della coppia Polacca. Zielinski è un perno di questo Napoli, titolarissimo, la conferma di Fabian Ruiz, con Demme supportato da Lobotka, Elmas molto considerato, ed un sesto centrocampista considerata la partenza di Allan. Milik ha detto di no anche a 4 milioni di stipendio, vuole una squadra in cui sentirsi il rifermento dell’attacco. Ci sono società importanti su di lui, Milan, Roma, Atletico Madrid. A Napoli non è considerato una primissima scelta, spero che il Napoli lo sappia sostituire se dovesse partire e che non dovremo rimpiangerlo”.

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Chiariello sulla situazione generale del calcio

“Oggi è in atto l’ennesimo scontro: tra il Ministro dello Sport Spadafora e la Lega calcio nel complesso, rappresentata da Dal Pino. Ho criticato Spadafora in passato, ma questa volta sono d’accordo con lui. “Devono capire che dopo questa crisi niente potrà essere più come prima”. Dal Pino risponde: “Non è il momento di fare demagogia”, ma dov’è la demagogia? Nel frattempo i giuristi dicono che non si possono creare norme ad hoc. L’esempio della Juve non è perseguibile per tutti. E’ tutto da capire, rimandato tutto a dopo Pasqua.”

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