ultimissime calcio napoli

Chiariello: “Riparte la corsa Serie A. Ringhio deve vincere due partite prima del panettone che Ancelotti non ha mangiato”

Francesco Melluccio

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo, in cui ha parlato della Serie A e della prima partita col Napoli di Gennaro Gattuso. IL PUNTO SULLA...

In diretta a ‘PuntoNuovoSportShow’ in onda su RadioPuntoNuovo, è intervenuto UmbertoChiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo, in cui ha parlato della SerieA e della prima partita col Napoli di GennaroGattuso.

IL PUNTO SULLA SERIE A

Riparte la corsa della SerieA dopo la settimana di Coppe. Mancano due partite alla pausa natalizia, vicini alla chiusura del girone d'andata, dopo la befana. Abbiamo ancora due partite per capire cosa succederà in questo 2019. 2019 per il Napoli, nefasto, un pessimo girone di ritorno l'anno scorso, pessimo inizio di stagione, ottavo in questo momento. Chi ha guadagnato posizioni è stata l'Inter, in testa. Stabile la Juventus che deve rincorrere, non abituata. Lazio e Roma che hanno fatto percorsi diversi, la prima ha deciso di lasciare l'Europa per proseguire il suo cammino in campionato. La Roma sta rincorrendo la Champions. Atalanta splendida conferma".

SUL NAPOLI

"RinoGattuso sarà capace di recuperare posizioni? Invece di guardare in lungo, pensiamo al breve: due partite da vincere, prima del panettone che Ancelotti non ha mangiato.

E' il giorno dell'esordio di RinghioStar, speriamo sia veramente una star. Ancelotti ha fatto male, tutti coloro che dicono che lo rimpiangeremo o che ne cantano le lodi, fanno un'operazione mediatica assolutamente non corrispondente al vero. Ancelotti è andato via da gran signore, andava sostituito prima o non adesso. Magari se proprio doveva essere, a Natale, dopo queste due partite. Gli andava data la possibilità di continuare. Rino è un uomo del sud e mi lascia tiepido, non l'ho ancora inquadrato.

E' uno che al Milan ha fatto meglio di quanto ci si aspettasse, salendo di categoria con una società fatiscente. Sul piano umano mi piace straordinariamente, totalmente diverso dal suo mentore Ancelotti. A Napoli questo tipo di allenatori, sono più portati. Deve vincere con Parma e Sassuolo e già il modo in cui mette i giocatori in campo, mi lascia tiepidamente contento. 4-3-3, solo 4 giocatori nuovi rispetto Sarri. 200 milioni e siamo di nuovo punto e da capo".