Stefano Ceci, manager di Maradona, si è soffermato sulle polemiche contro gli eredi del Pibe de Oro a Radio Kiss Kiss Napoli
Ceci: "Ho un accordo firmato da Maradona, ci sarà un messaggio sulla statua di Diego"
Stefano Ceci, manager di Diego Armando Maradona, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, soffermandosi sulle polemiche contro gli eredi del Pibe de Oro.
Ceci sul caso Maradona
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Sulla statua all'interno dello stadio
"28 novembre inaugurazione della statua all'interno dello stadio? Tutto confermato, prima di Napoli-Lazio ci sarà un omaggio che faccio ai napoletani perché Maradona è loro ed è un ringraziamento che avevo promesso proprio a Diego. La statua sarà presentata nello stadio, farà il giro della pista d'atletica e troverà posto all'interno dove si radunano le squadre insieme alla terna arbitrale e ti posso dire che è un Maradona vivente. La maglia non l'ho avuta nemmeno io, non solo Diego jr. Per la statua ho già invitato Diego Armando Maradona jr e gli altri 4 attuali eredi insieme al Commissario. Se il contratto che ho stipulato col Napoli è nullo lo stabilirà un Tribunale. Il Sig. Morla fa parte del contratto, ma è disgiunto da me. Parliamo di due persone diverse che hanno firmato lo stesso contratto".Sul rapporto con Diego
"L'ultima volta che sentii Diego era circa 15 giorni prima della morte. Diego era stanco, era un corpo minato ormai. Sapevamo bene i problemi fisici che aveva, ma era stanco psicologicamente, si sentiva solo. È morto di tristezza. Diego era deluso per mancanza di affetto, era una persona sola. L'ho conosciuto nel 2000 ed era da solo già all'epoca. Ho visto capi di Stato mettersi sull'attenti davanti a Maradona. Diego ha avuto poco per non dire niente. Negli ultimi anni ha provato a far sì che i figli gli stessero intorno, ma non c'è riuscito. E' triste parlare di Diego, ricordiamo il Maradona che ha fatto sorridere tutti. Con Diego parlai d'Insigne e lui l'aveva individuato come il giusto capitano per il Napoli. La 10, diceva Diego, che era una maglia di ferro e avrebbe bloccato le gambe a chi l'avrebbe indossata. Diego era napoletano, sulla scritta della statua infatti ci sarà un messaggio 'Anche io sono napoletano'. La statua verrà messa anche all'esterno dello stadio in alcune giornate a tema".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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