Andrea Carnevale, dirigente dell'Udinese, ha parlato a Radio Marte, soffermandosi su Pafundi, calciatore della Primavera dei friulani
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Andrea Carnevale, dirigente dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte, soffermandosi sul momento del Napoli e su Simone Pafundi, giovane calciatore della Primavera dei friulani.
Udinese, Carnevale sul momento del Napoli
Su Spalletti e un giovane Primavera dell'Udinese
"Spalletti ha messo i primi paletti dell'Inter attuale? Sì, ha ragione. Ha fatto un ottimo lavoro a Milano, non ha vinto lo Scudetto ed è stato un peccato. Mi auguro venga applaudito perché credo che se lo meriti. De Vrij? Assenza molto importante, Ranocchia è un buon giocatore ma non è De Vrij. Bastoni recuperato è invece un punto fermo, lui è forte ed esperto nonostante la giovane età. Diciamo che Osimhen dovrà affrontare difensori di ottimo livello ma non credo che lui abbia paura. Se il Napoli vincesse si potrebbe parlare di Scudetto? Assolutamente non sarebbe un caso. Magari mi sbaglio ma quest'anno il Napoli non l'ho visto mai soffrire, una squadra che si vede che ha personalità, forza e sicurezza per condurre la partita. A parte il pari contro il Verona nelle altre partite ho visto una squadra vera. L'Inter resta una squadra forte, ha ancora lo Scudetto sul petto. Non sarà facile perché chiaramente vorrà battere la prima della classe ed è comunque Campione d'Italia in carica. Poi se dovesse vincere il Napoli prenderebbe il largo. Quindi me lo auguro ma non sarà facile. Pafundi? Me lo tengo qui! È un ragazzo che gioca già in Primavera, ha il piedino di Diego. Talento straordinario ma questo è talento nella testa. Quando arriva la palla già sa cosa fare. Ragazzino del 2006, napoletano, uno scugnizzo".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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