Capuano a gamba tesa su Ferlaino e sugli assembramenti dei napoletani: “In un paese normale…”

di Giovanni Ibello
Capuano

Giovanni Capuano, noto giornalista, ha commentato le recenti dichiarazioni di Corrado Ferlaino sul sito derbyderbyderby.it. Ci va giù pesante Capuano sull’ex patron del Napoli “scudettato”. Queste le sue considerazioni riprese dalla nostra redazione: “Una vergogna. La frase di Ferlaino, le mancate scuse e che nessuno abbia sentito l’esigenza di alzare la mano e dire che no, non tutto è lecito e possibile. Nemmeno nel mezzo di una polemica. Insomma, se l’ex presidente non era in grado, magari che avesse avuto vicino un amico o un buon consigliere in grado di farlo ragionare e di fare la stessa operazione con chi quella frase l’ha recepita, presa, rilanciata e magari ci si è anche identificato sentendosi protetto e legittimato nel suo odio sportivo e territoriale. Perché è chiaro che a parti invertite le reazioni sarebbero state differenti e molto, molto più forti.

Le parole di Capuano

Due torti non fanno una ragione, ma mentre Cabrini è stato criticato e ha provato a spiegarsi, per Ferlaino e le sue parole da Napoli sono arrivati solo applausi. Ed è un vero peccato, oltre che una vergogna, perché la morte di Maradona ha davvero unito tutti compresi gli antichi avversari. C’è poco da stupirsi, però, ed è una considerazione amara. In un Paese normale non solo quella offesa sarebbe stata risparmiata o ritirata, ma non si sarebbe dovuto attendere un allenatore di calcio per dire alla gente che, pur comprendendo il lutto e la necessità della sua elaborazione, certe scene di assembramenti senza mascherina ostentati a favore di telecamera non potevano essere accettabili.

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