Le parole del tecnico del Napoli

IMG_2638

Di Lorenzo: "Essere capitano è speciale! Ecco chi mi diede la fascia. Sulle critiche..."

Parla il mister del Napoli Ciccio Calzona a Cronache di spogliatoio: di seguito un primo estratto dell'intervista.

Dov’eri quando ti ha chiamato De Laurentiis?

"Mi trovavo in Calabria perché i miei genitori vivono li, perché stiamo ristrutturando un appartamento, ero con mio fratello, dovevo stare quattro giorni ma non è stato così. Stavo camminando al mare, perché io tutti i giorni passeggio al mare quando posso almeno 10 km, stavo aspettando un peschereccio col pesce fresco e ho ricevuto una chiamata da un dirigente del Napoli e chiaramente non ho comparato il pesce".

Hai pensato per un attimo: rischio di bruciarmi?

calzona

"La telefonata è durata 40’, ma mentre loro parlavano pensavo. Non ho mai avuto il minimo dubbio. E un’offerta del genere non si può rifiutare, la comfort zone non fa per me, io amo lo sfide, sono andato in un Paese che non conoscevo come la Slovacchia e poi Napoli fa parte della mia vita, tornare e dare una mano era troppo importante.

Com’è stata la prima volta che sei entrato al Maradona da primo allenatore, contro il Barcellona?

"Venivo su dalla Calabria con una macchina a noleggio, ero in tangenziale, ho tirato giu’ il finestrino e ho cacciato giu’ un urlo tanta era l’adrenalina e la gioia di tornare a Napoli con questo nuovo ruolo. Riesco poi a essere misurato quando entro dentro lo stadio, ma questa volta è stato diverso perchè ho sentito il carico della responsabilità di rappresentare una Regione. E con me la mia famiglia perchè si rendeva conto del peso di tutto ciò".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti