Bindi: “Genny ‘a Carogna tornò a casa senza problemi dopo Napoli-Fiorentina, fu assurdo”

Bindi: “Genny ‘a Carogna tornò a casa senza problemi dopo Napoli-Fiorentina, fu assurdo”

Rosy Bindi, Commissario Antimafia, è intervenuta ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare del caso Genny ‘a Carogna dopo Napoli-Fiorentina

di Redazione

Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, alla Gazzetta dello Sport è tornata a parlare sui fatti che sono accaduti durante la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina del 2014:

“Ero all’Olimpico per la finale di Coppa Italia, Fiorentina-Napoli, devastata dall’uccisione in strada di un tifoso napoletano. Quella sera non mi sono scandalizzata quando qualcuno trattò con un soggetto tutt’altro che raccomandabile (Genny la carogna, ndr) per evitare una possibile guerriglia. Il problema è perché si è arrivati a tanto. E soprattutto adottare contromisure efficaci. Non è possibile che quel signore torni a casa come se nulla fosse, legittimato nel suo fare mafioso. Finita l’emergenza, gli si fa pagare un conto salatissimo. Lo stadio non può essere zona franca. Ed è un autogol delegare una responsabilità così importante a una frangia pericolosa di pseudo tifosi”.

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