LA SERIE A
“La Serie A è un grande campionato. Qui, soprattutto per i difensori, si cresce in fretta. In Italia danno già per scontato il fatto che tu abbia qualità, dunque lavorano molto sul come si marca un uomo, sul posizionamento visivo e sul come stai in piedi. Questo mi ha fatto maturare calcisticamente in poco tempo. Il più difficile da affrontare è stato Lookman.
LE SFIDE CONTRO LA JUVENTUS
“La partita che mi è rimasta più dentro in questa ultima stagione è sicuramente la vittoria contro la Juventus. Contro di loro senti che c’è qualcosa di più speciale nell’aria, soprattutto qui a Napoli. Anche se pure quando giocavo al Bologna percepivo una certa rivalità da parte dei bolognesi verso la Juventus.”
MONDIALE
“Ho sperato davvero di essere tra i convocati per i mondiali, ma così non è stato. So che, durante la stagione, sono venuti a vedermi in diverse partite e visto che la rosa olandese contava alcuni infortunati ci ho sperato fino in fondo. È un peccato non sia successo, ma rispetto profondamente la scelta del mister. Spero che l’Olanda possa vincere il Mondiale, sarò il primo tifoso.
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