Atalanta, Gasperini: “Arbitraggio pesante, partita davvero complicata. Abbiamo una carica di adrenalina per il Real”

di Francesco Melluccio

Ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria con il Napoli per 4-2, è intervenuto Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta. Il Mister ha parlato della grande prestazione della Dea, che in attacco ha dominato grazie all’incredibile coppia colombiana Muriel-Zapata.

LE PAROLE DI GIAN PIERO GASPERINI

 

 

Di seguito le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico azzurro, dopo la vittoria dell’Atalanta al Gewiss Stadium.

Contento? Direi di si, vincere una partita in questo modo resa molto complicata, oltre le nostre possibilità, ci da una grande spinta per il Real. Ci mette bene in classifica. arriviamo alla Champions moralmente nelle condizioni migliori. Sono come uno che è passato sotto un treno ma non si è fatto niente, abbiamo dato tanto per vincere ma sembrava veramente una trappola, tutta quanta la partita era difficile, come tutte queste di cartello. Non posso dire ancora chi gioca in Champions, posso dire che questa è una vittoria molto importante per il campionato.

Direzione di gara pesantissima, anche la partita non da meno. Questo del rigore è un episodio, ce ne sono altri ma questo era da rigore, tanti altri non sono così determinanti ma sono stati pesanti da sopportare. Era un rigore grande come una casa, intendo di dinamica, si vede che c’è stato il tocco. Si può andare al VAR, mi sono limitato a dire che era grande come una casa. E’ pesante anche un cartellino rosso in questo modo, come il cartellino su Gosens, abbiam vinto ma dobbiamo stare attenti. La battaglia al campionato è molto dura. Siamo arrabbiati, come i giocatori, l’arbitraggio è stato pesante, pensiamo alla Champions.

Cercherò qualche talismano per il Real Madrid. So che è una partita che si gioca in 180 minuti, vorremmo arrivare a Madrid con la qualificazione ancora in gioco, dobbiamo avere l’attenzione per l’avversario. Sono cinici, dovremo cercare di non snaturarci e difenderci bene. Muriel ha le capacità per giocare ovunque, quest’anno più dell’anno scorso, fa delle giocate straordinarie ma soprattutto ha una condizione incredibile. Ha fatto un salto di qualità formidabile, non è vero che gioca poco, lo abbiamo gestito ma è sempre presente. Farò lo stesso con Ilicic, è altalenante, abbiamo altri ragazzi che si stanno inserendo ma nel giro di poco tempo può giocare bene negli spezzoni di gara”.

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