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Ancelotti: “Abbiamo due obiettivi, Rog può andar via. Razzismo? Problema di tutti”

Ancelotti: “Abbiamo due obiettivi, Rog può andar via. Razzismo? Problema di tutti”

Ancelotti: "Abbiamo due obiettivi, Rog può andar via. Razzismo? Problema di tutti" ecco quanto dichiarato

Redazione

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa di presentazione del match degli ottavi di Coppa Italia che gli azzurri giocheranno domani alle 20.45 al San Paolo contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi:

RAZZISMO - "Razzismo, la posizione è la stessa? Sembra che sia un problema del Napoli ma in realtà è un problema del calcio italiano. Probabilmente il Napoli ha vissuto questo momento legato alla partita di San Siro. Di goliardico, quella sera non ha avuto nulla, c'è stato veramente poco da ridere. Di lì si è aperto un dibattito che ha visto molte contrapposizioni. Non abbiamo alcuna pretesa di decidere che cosa fare, perché non c'è la necessità. Questo perché c'è un regolamento, un protocollo che a Milano non è stato rispettato. Evidentemente non è stato compreso questo protocollo. Non abbiamo mai parlato di sospensione ma di interruzione temporanea della partita, come sta scritto sul regolamento. Sembra un problema del Napoli ma è un problema sociale e culturale del calcio italiano"

ALLAN -"Allan andrà via? La volontà è di rimanere competitivi. C'è solo la possibilità di un giocatore in prestito. Sta rientrando Younes a tempo pieno e anche Chiriches e non vogliamo avere troppe preoccupazioni per una rosa troppo. Allan domani non gioca dall'inizio perché aveva un permesso per rientrare qualche giorno più tardi come Ospina visto che hanno volato in Sud America. Così avete già un indizio per la formazione di domani. E' un problema culturale evidenziato in Italia e in modo particolare che si evidenzia dello sport italiano"

KOULIBALY -"Koulibaly come sta? Kalidou sta bene. Ha avuto le vacanze, è ritornato in ottime condizioni sia mentali che fisiche. Domani giocherà, dunque secondo indizio della formazione. Il giocatore sta molto bene"

BATTAGLIA AL RAZZISMO -"Napoli solo nella battaglia? Assolutamente no, c'è stata una sollevazione popolare. Tanti colleghi e tante istituzioni. Chiaramente ognuno ha la propria opinione. Come ho detto prima, non è un problema nostro, non del Napoli. Ci sentiamo coinvolti in questa campagna che è atta al miglioramento sociale e culturale della nostra Italia"

MERCATO -"Può capitare qualcosa in chiave di mercato? Io credo proprio di no, nulla di grosso. L'unica cosa a cui pensiamo è quella che probabilmente un giocatore potrà andare in prestito. Mantenere Rog? Con i "se" e con i "ma" è un po' dura. Rog è il giocatore che stiamo valutando di mandare in prestito e non lo nascondiamo"

MILIK -"Nella seconda parte della stagione potrebbe essere trattato con meno riguardo. E' un ragazzo giovane che ha reagito molto bene a questi due anni di inattività. Sta trovando sempre più fiducia"

COPPA ITALIA -"Competizione sottovalutata dal pubblico? Mi auguro che domani ci sia molto gente allo stadio perché noi la consideriamo una competizione molto importante. Proprio perché è molto corta e basta poco per andare in fondo così come uscire. Se non sei pronto, sei fuori. Non vogliamo assolutamente che questo succeda. E' una delle due competizioni in cui siamo alla pari con tutte. La Coppa Italia e l'Europa League dipendono da noi, mentre lo Scudetto no. In Campionato siamo indietro"

GIOCATORI -"Gruppo? Io sono dell'idea che ci sono tutte le carte in regola per migliorare. Giocatori? Sono pochi i giocatori che secondo me hanno dato il 100% in questa prima frazione di Campionato"

OBIETTIVO -"Inizia una competizione molto corta, ossia 5 partite che sono 450 minuti. Se li facciamo bene, si può aspirare ad arrivare fino in fondo. Non c'è sottovalutazione di nulla"

CITTA' - "Potrei vivere a Napoli? Non è che ci sto pensando. Napoli è una città molto bella, è un posto molto speciale. Vivere a Napoli non so ma passare del tempo in questi posti sicuramente sì".