Amelia su Gattuso: “Non ha colpe, calo improvviso di tutti i più forti”

di Francesco Melluccio

Marco Amelia, ex portiere dell’Italia e del Milan, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto. L’ex compagno di squadra di Gennaro Gattuso ha parlato del Napoli e proprio del tecnico calabrese, che tanto aveva fatto bene in questi mesi ma che ultimamente sta vivendo un periodo non molto felice.

LE PAROLE DI MARCO AMELIA SU GATTUSO

Di seguito le parole di Marco Amelia, ex compagno di squadra di Gennaro Gattuso.

Di questo girone d’andata mi hanno colpito le tante squadre là davanti in pochi punti, ed è bello rivedere tanti team in lotta. La cosa migliore di questa prima parte di stagione, che viene dopo un periodo particolare, di grande difficoltà per tutti. Forse anche questo ha reso più equilibrato un girone col Milan super-protagonista e l’Inter che può tornare a lottare per i vertici ma anche tutte le altre lì agganciate. Dopo le prime difficoltà si sta ritrovando anche la Juventus e sta tornando tra le favorite per lo Scudetto.

Colpe di Gattuso? Io non ne vedo. Mi sembra un gruppo ben allenato: vero che ci sono stati risultati negativi inaspettati, ma la prestazione, specie dal punto di vista atletico, non è mai mancata. Tecnicamente, poi, i giocatori sono fortissimi: sono venuti meno tutti insieme i più importanti, da lì sono iniziate le difficoltà di risultato e continuità. Non è facile per un allenatore di fronte a certe situazioni, sono cose più legate al fato che alla capacità di gestire una squadra. Mi auguro che, dopo la batosta di ieri, riesca a riprendere il cammino da subito per giocarsi le sue chance: Rino se lo merita, oltre a essere una gran persona ha anche competenza.

L’Hellas? Grande lavoro da parte di Juric e della società. Cambiano i giocatori ma non sostanza e filosofia della squadra: il Verona vive sulle sembianze dell’Atalanta, anche perché Juric calcisticamente e come allenatore nasce con Gasperini, e ha molto di lui. Soprattutto nell’intensità atletica che mettono, con la quale colmano i limiti tecnici che potremmo vedere sulla carta. Juric si merita questo risultato, anche perché non viene quasi mai nominato ma sta facendo ottime cose da anni.

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