Amarcord – Quando Lavezzi regalò al Napoli una vittoria all’ultimo respiro contro il Cagliari e si schiantò contro i cartelloni pubblicitari

Era il 2010 quando gli azzurri grazie al Pocho espugnarono il Sant’Elia dopo 15 anni

di Giovanni Ibello
Lavezzi

Domani è il giorno di Cagliari-Napoli, una partita che fa ritornare alla mente un episodio che ha fatto gioire i tifosi azzurri. Poco più di 10 anni fa andò in scena un Cagliari-Napoli a dir poco folle, con protagonista il Pocho Lavezzi. Era il 10 novembre del 2010 e gli azzurri, di scena al Sant’Elia, provavano a ribaltare un destino avverso. I partenopei infatti, prima di quella magica notte autunnale non espugnavano lo stadio del Cagliari da ben 15 anni.

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Veniamo, dunque, alla cronaca del match. La partita si conferma “tignosa”, e il Napoli mazzarriano, benché forte di una squadra particolarmente dotata sia dal punto di vista tecnico che agonistico, non riesce a trovare il varco per il gol del vantaggio. Succede tutto nel finale di gara: al 93′ l’arbitro fischia una punizione dal limite per il Cagliari. Biondini serve Nainggolan (pochi giorni fa tornato al Cagliari) ma il tiro del belga viene respinto dalla barriera. Sul capovolgimento di fronte, Cavani lancia in velocità Lavezzi con un tocco dolcissimo a scavalcare l’ultimo difensore rossoblù. Il Pocho prende palla e, all’esito di una lunga galoppata palla al piede, fulmina Agazzi con una gran botta di destro. Era veramente l’ultimo respiro della partita. Lavezzi, per festeggiare, decise di schiantarsi contro i cartelloni pubblicitari. Ma quanto manca al Napoli un pazzo così?

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