E non finisce qui. Di Paolo, oggi designato all’AVAR, è esattamente lo stesso Di Paolo di Atalanta-Napoli, nella partita di Chiffi segnata dal clamoroso gol annullato a Gutiérrez. Anche lì, in sala VAR, c’era lui con Aureliano, e nei giorni successivi Open VAR ha chiarito che quella rete non andava annullata. Anche in questo caso Rocchi ci propina lo stesso nome in una gara di altissimo peso, nonostante lo scandalo di Bergamo.
E allora la domanda diventa inevitabile: ma perché questi arbitri e questi addetti VAR, dopo errori così pesanti e così frequenti col Napoli, tornano sempre? Perché vengono riproposti proprio nelle gare più delicate? Perché, quando di mezzo c’è il Napoli, la memoria degli episodi sembra azzerarsi immediatamente? Il punto è la continuità sospetta con cui certi nomi continuano a orbitare intorno alle partite del Napoli, anche dopo errori evidenti, anche dopo polemiche clamorose, anche dopo precedenti che consiglierebbero almeno un minimo di prudenza. E la sensazione, inutile nasconderlo, è che questa prudenza valga molto di più quando in ballo c’è l’Inter. Mariani dopo Napoli - Inter è sparito dai radar nerazzurri (A.A.A CERCASI MAURIZIO MARIANI PER LE GARE DELL’INTER).
Su certi incroci, su certe opportunità, su certe designazioni, Rocchi ragiona. Col Napoli invece no: si insiste, si replica, si persevera. E poi ci raccontano che sono soltanto coincidenze. Immaginate se Manganiello e Gariglio dopo Inter - Atalanta venissero designati nuovamente per una gara dei nerazzurri. Cosa accadrebbe a livello mediatico, cosa direbbero Marotta e company? Possiamo solo immaginare".
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