Il mercato fatto in casa: Allegri ritrova gli infortunati e rivaluta i bocciati - GdS
Il Napoli quest'estate si è mosso poco, al momento sono arrivati i soli Favasuli e Badiashile, questione di conti e di liste. All'inizio della sessione il presidente De Laurentiis era stato chiaro: cedere. Manna ci sta provando, intanto Allegri deve reinventarsi puntando su un mercato fatto in casa tra gli azzurri che lo scorso anno sono stati fuori per infortunio e quelli da rivalutare come sottolinea l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. A seguire un estratto dell'articolo.
Il mercato del Napoli fatto in casa: da De Bruyne a Neres, quanti azzurri al ritorno
"Basta farsi un giro nel database del Napoli per accorgersi che (quasi) tutto ciò che ha rappresentato il mercato di un anno fa ha potuto incidere poco o niente nella evoluzione di una squadra decimata in ogni settore del campo e un club che tiene a se stesso, alla propria statura internazionale ma anche al benessere economico che ne garantisca solidità futura, ha bisogno di raschiare il fondo della memoria, ricordarsi chi sia stato e chi potrebbe essere ancora Kevin De Bruyne, come e perché abbia voluto Lang corteggiandolo per sei mesi, quanto abbia espresso Anguissa in questi suoi cinque Napoli, e però pure rielaborare il talento di Neres, la elasticità difensiva di Beukema e la consistenza di Lucca. I capitali, pure quelli umani, non si buttano via.SSC Napoli v CA Osasuna - Pre-Season Friendly
Non avendoli praticamente mai avuti, ed avendoli aspettati per tante, troppe serate, il Napoli e Allegri provano a riprendere dallo scaffale dei ricordi il genio e anche la sregolatezza di quei 100 milioni di euro adagiati per un tempo esagerato sulle barelle, in infermeria. Kevin De Bruyne rimane Kevin De Bruyne ma Napoli se lo è goduto per appena 1169 minuti: cosa volete che siano rispetto ai 3420 delle 38 giornate? Neres è sparito dai radar a gennaio, lasciando qualche dribbling in 925’, che farebbero dieci gare se fossero state giocate tutte assieme e non frazionandole! Anguissa si è dovuto accontentare di 1256’ e Beukema qualcosa in più ha potuto consentirselo (1680’) ma tra pregiudizi e diffidenza che si sono avvertiti sin sulla Luna; mentre Lucca (401’) e Lang (661’) è praticamente come se non si fossero avvertiti: presenze invisibili che a gennaio sono state dirottate altrove, con il rimpianto di aver speso cifre da mille e una notte.
E quindi è andata così e però non si butta via l’acqua sporca con tutto il bambino: Allegri è uomo di calcio e anche di mondo e ha deciso di provarci, per sé e per il Napoli, per Manna, per De Laurentiis. E per costruire una squadra che sia ambiziosa, che insegua uno dei quattro posti per la Champions, che viva da protagonista, ha ricominciato da ciò che il destino ha sottratto al Napoli: ci sono difensori (Beukema e però pure Rafa Marin, volendo), centrocampisti (Anguissa e De Bruyne) ed attaccanti (Lang, Lucca, Neres) che potrebbero orientare la rotta. Nessuno può aver dimenticato i fondamentali per un calciatore, tra cui sognare".
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