Il tecnico deve lavorare sulla fase difensiva

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Napoli-Bologna può cambiare volto dopo l’intervallo: lo scenario degli operatori

Le squadre di Allegri hanno avuto sempre una caratteristica, quella di essere molto solide in fase difensive, ma il suo Napoli attualmente va controcorrente. Per questo motivo, come sottolinea l'edizione odierna de Il Mattino, l'obiettivo già contro il Bologna è quello di blindare la difesa e non subire gol. A seguire un estratto dell'articolo.

Il paradosso di Allegri, il suo Napoli subisce troppi gol: ora va blindata la difesa

"La luna di miele tra Max e il Napoli non è finita. Per nulla. Ma l'aut aut del tecnico livornese in queste ore di approccio al Bologna è chiaro: ora basta prendere gol. Blindare la difesa, che poi è nel dna allegriano. Ma 6 gol nelle ultime tre partite sono un segnale allarmante. Un passo indietro: sulla panchina degli azzurri siede un allenatore che ha la media-gol subiti in campionato di 0,88 reti incassate a partita, in 540 gare. Prima del Napoli, s'intende. Davanti a lui c'è solo un altro: Antonio Conte, che mantiene una media quasi identica ma in un numero inferiore di partite, fermandosi a quota 260. Colpiscono le amnesie là dietro, anche perché la reputazione di Allegri sono legate alla solidità in difesa. Non solo per la storia del corto muso. Il primo scudetto con il Milan è arrivato con 24 reti. Non è il suo primato personale: quello lo ha toccato alla Juventus, nella stagione 2015/16, chiusa con appena 20 gol incassati. E lo scudetto. Di contro, la stagione più complicata sotto questo aspetto resta quella del ritorno alla Juventus nel 2021/22, conclusa con 37 reti subite e fece esattamente come in questa stagioni: di gol ne prese 5 nelle prime tre giornate. È un Napoli che in questi primi venti giorni dà la sensazione di essere meno sicuro rispetto ai tempi di Conte e meno solido di qualsiasi altra squadra di Allegri. A parte l'annata con il Milan".
Allegri Napoli

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