Il tecnico e gli azzurri sono chiamati alla vittoria contro il Bologna

friday

Napoli-Bologna può cambiare volto dopo l’intervallo: lo scenario degli operatori

L'inizio di stagione del Napoli pone delle riflessioni, non tanto per il futuro di Allegri, poiché siamo solo a settembre, ma per come sarà davvero questa stagione. Il banco di prova è la gara contro il Bologna e come sottolinea l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, bisognerà passare dalle chiacchiere ai fatti. A seguire un estratto dell'articolo.

Il tempo delle chiacchiere è già finito: ora il Napoli di Allegri deve svoltare

"Il tempo delle chiacchiere è già finito. Tre sconfitte di fila, il Napoli non le subiva da fine 2023, nell’annata disgraziata post scudetto di Spalletti. Era tra novembre e dicembre, De Laurentiis aveva già sollevato dall’incarico Rudi Garcia e chiamato Walter Mazzarri, un amico di famiglia. Però l’amicizia non bastò a rimettere in piedi quel Napoli. Ora c’è un altro amico sulla panchina azzurra, l’allenatore più vincente nella storia della Serie A tra quelli ancora in attività. L’unico che poteva raccogliere la pesantissima eredità di Antonio Conte. Massimiliano Allegri predica calma e fiducia, convinto di poter rimettere in fretta il suo Napoli in carreggiata. Però serve svoltare immediatamente, dopo un avvio amaro e anche abbastanza sfortunato. Però sia contro il Como in campionato, sia in Champions contro l’Arsenal, il Napoli non ha mai dato la sensazione di poter vincere. E il doppio vantaggio dilapidato in casa dell’Inter è stato comunque un segnale di fragilità".
allegri napoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti