L'episodio viene letto come un possibile segnale di distensione, dopo le indiscrezioni sulla compattezza dello spogliatoio attorno al tecnico.
Napoli-Lazio, Top e Flop: Lang reagisce ai fischi, Højlund spreca due gol
Le partite non hanno sempre valore soltanto per il risultato. Certo, i punti sono fondamentali, ma spesso, nel corso dei 90 minuti, si cercano soprattutto segnali. Napoli-Lazio di oggi era una di quelle gare in cui il risultato contava fino a un certo punto. Perché, dopo la tempesta che ha investito il Napoli negli ultimi giorni, servivano soprattutto risposte. Una tempesta alimentata dalle dichiarazioni del post Porto, che continuano a fare rumore e a lasciare strascichi nell'ambiente azzurro. Tra le parole che avevano suscitato maggiore clamore c'erano quelle di Rasmus Hojlund, che aveva apertamente contraddetto quanto dichiarato da Allegri pochi minuti prima. Frasi che avevano alimentato indiscrezioni su uno spogliatoio non proprio compatto attorno al proprio allenatore. Voci che certamente non hanno fatto bene né alla squadra né al tecnico, ma alle quali oggi è arrivata una prima risposta. Perché, se c'è qualcosa da salvare della partita contro la Lazio, è soprattutto il secondo tempo: una frazione in cui il Napoli ha cambiato atteggiamento dopo la strigliata di Allegri negli spogliatoi, mostrando maggiore rabbia e soprattutto la volontà di non restare ancora una volta in balia della tempesta.
Lo scambio tra Allegri e Hojlund durante Napoli-Lazio
Oggi ogni particolare, ogni gesto dei calciatori azzurri e dello stesso Allegri era sotto osservazione. Nel primo tempo la tensione era tangibile, leggibile sui volti dei giocatori e anche su quello del tecnico. Poi, con il passare dei minuti, qualcosa ha iniziato a sciogliersi. Ed è proprio nell'attenzione ai dettagli che si nascondono spesso i segnali più importanti. Durante una pausa della partita, Allegri ha richiamato a sé i suoi giocatori per parlare con loro. In quel momento è andato in scena uno scambio con Hojlund: uno sguardo, un gesto d'intesa, un momento apparentemente semplice, ma dal significato tutt'altro che banale. Un episodio che può contribuire a spegnere le polemiche e ad allontanare quei pensieri di una possibile frattura tra l'allenatore e lo spogliatoio. Un gesto come tanti altri che si sono visti nel corso della partita da parte di Allegri, sempre pronto a sostenere e proteggere i suoi ragazzi. Un'immagine che racconta più di tante parole e che restituisce l'idea di una squadra ancora al fianco del proprio allenatore. I cocci restano, così come le difficoltà e una situazione che non può essere risolta in novanta minuti. Ma possono essere rimessi insieme. Allegri ha ancora molto lavoro da fare per ricostruire gli equilibri, ritrovare certezze e soprattutto invertire una rotta che nelle ultime settimane si è fatta pericolosa. La partita contro la Lazio, però, ha lasciato intravedere un primo segnale: il Napoli non sembra aver abbandonato il suo allenatore. Adesso serviranno i fatti, perché per uscire dalla tempesta non basta ritrovare l'unità: bisogna anche tornare a vincere.
A cura di Sara Ghezzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA