La commedia diretta dallo stesso Prisco, trae ispirazione dallo spettacolo teatrale “Ho visto Maradona”, e racconta la storia Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale che conduce una vita tranquilla e mediocre finché viene colto da infarto e muore. Nel bel mezzo del suo funerale, si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”…
Nel cast figurano Ivana Lotito, Francesco Procopio, Yari Gugliucci, Ivan Castiglione, Gianni Ferreri, Maria Bolignano, Francesco Mastandrea, Nicola Bello, Gianni Parisi, Alan De Luca, con la partecipazione di Antonio Milo e Gigi Savoia, con l’amichevole partecipazione di Mimmo Manfredi, e per la prima volta sullo schermo le figlie di Peppe Iodice, Sofia e Gloria.
Ambientato tra Napoli e provincia, “Mi batte il corazon” è prodotto da Alessandro e Andrea Cannavale per Run Film in collaborazione con Gino Sorbillo, 88 Miglia, Pinzimonio Hub, Kosmos Srl, con il supporto di Teatro Troisi e di Napoli Canale 21, con il sostegno di Caffè Toraldo, Cuori di Sfogliatella, Anfra, Dodecà – Gruppo Multicedi, Vulcano Buono, BCC Banca di Credito Cooperativo Napoli, e vede la direzione della fotografia di Emilio Costa, il montaggio di Davide Franco, le musiche originali di Adriano Pennino, i costumi di Martina Picciola e le scene di Pasquale Topo.
SINOSSI. Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale, conduce una vita mediocre, finché viene colto da infarto e muore.
Fine dei giochi. O almeno, così sembra. Perché il giorno seguente, nel bel mezzo del suo funerale, Peppe si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per gli amici è un miracolato. La domanda di tutti è una sola: “Chi hai incontrato nell’aldilà?”. La risposta è spiazzante: “Ho visto Maradona”. Un incontro che gli cambierà la vita: Peppe decide di dire sempre quello che pensa, senza filtri. Ma la verità può essere un’arma pericolosa. E tra burocrazie assurde, confessioni esplosive e momenti di tenerezza disarmante, Peppe scopre che forse le seconde opportunità non servono a rifarsi… ma a capirsi davvero.
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