Calcio Napoli Serie B Juve Stabia, sequestrati crediti per quasi 153 milioni al patron Guerri: -2 punti al club

Juve Stabia, sequestrati crediti per quasi 153 milioni al patron Guerri: -2 punti al club

Domenico D'Ausilio
Il club stabiese è nel caos

La Guardia di Finanza ha sequestrato crediti d’imposta per un valore complessivo di quasi 153 milioni di euro riconducibili a due società del settore edilizio legate ad Alfredo Guerri, imprenditore e patron della Juve Stabia. Il provvedimento rientra nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli su presunte irregolarità nella generazione e nella successiva circolazione di crediti legati al Superbonus 110%. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Juve Stabia, sequestrati crediti per quasi 153 milioni al patron Guerri

I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo impeditivo, emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura, Sezione II, competente per i reati contro la Pubblica amministrazione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le due società sarebbero riconducibili a un unico centro di interessi e, tra il 2021 e il 2024, avrebbero generato crediti d’imposta riferiti formalmente a interventi edilizi agevolati dal Superbonus che, secondo l'ipotesi investigativa, non sarebbero stati realizzati oppure sarebbero stati eseguiti soltanto parzialmente. Le verifiche sulla documentazione tecnica e i sopralluoghi effettuati in 64 cantieri avrebbero infatti evidenziato diverse discrepanze tra quanto riportato nelle pratiche e lo stato effettivo dei lavori. In alcuni casi le opere indicate nelle asseverazioni non sarebbero mai state realizzate, mentre in altri sarebbero rimaste incomplete.

I crediti, una volta generati, sarebbero quindi entrati nel circuito delle cessioni previsto dalla normativa sul Superbonus, venendo successivamente trasferiti e monetizzati attraverso operazioni con soggetti acquirenti distribuiti sull’intero territorio nazionale. Secondo gli investigatori, questo meccanismo avrebbe consentito a crediti legati a lavori inesistenti o solo parzialmente eseguiti di assumere una veste formalmente regolare, permettendone l’utilizzo in compensazione o la successiva cessione. Il gip ha disposto il sequestro dei crediti ritenuti illecitamente generati e ancora presenti nei cassetti fiscali, per un importo esatto di 152.959.525,45 euro. L'obiettivo del provvedimento è impedirne ulteriormente la circolazione, la cessione o la compensazione, evitando un possibile danno per l'Erario. Gli accertamenti hanno incrociato la documentazione relativa agli interventi edilizi con le verifiche effettuate direttamente sui cantieri, facendo emergere, secondo la ricostruzione degli investigatori, una serie di incongruenze tra quanto dichiarato nelle pratiche e le condizioni reali delle opere.

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Juve Stabia estranea all'inchiesta

Sul piano calcistico, è importante sottolineare che la Juve Stabia non è coinvolta nell'indagine: il procedimento riguarda esclusivamente le attività delle due società edilizie riconducibili a Guerri. L'inchiesta ha però avuto conseguenze dirette sulla governance del club. A appena due mesi dal suo arrivo al vertice della società, si è infatti conclusa l'esperienza di Guerri alla guida delle Vespe. La Juve Stabia resta attualmente sotto amministrazione giudiziaria. In seguito al provvedimento della gip del Tribunale di Napoli Nord, Caterina Anna Arpino, l'amministratore giudiziario di Domus, Giovanni Montaperto, ha indicato il nuovo Consiglio di amministrazione. La presidenza è stata affidata ad Alfonso Morrone, mentre nel nuovo Cda sono entrati Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Per la Juve Stabia si apre dunque una nuova fase, con la governance chiamata ad assicurare la continuità societaria mentre prosegue il procedimento giudiziario che ha coinvolto l'ormai ex patron.

Juve Stabia, altri due punti di penalizzazione: il totale sale a -4

Alle vicende societarie si aggiunge anche una nuova sanzione sul piano sportivo. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alla Juve Stabia due punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso per una violazione legata alla cessione del 100% del capitale della società sportiva alla neocostituita Stabia Capital Srl, perfezionata il 17 aprile 2026.

Secondo quanto comunicato dalla Figc, il club non avrebbe prodotto la documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria, oltre alla copia dell'atto attraverso il quale è avvenuta l'acquisizione. La nuova penalizzazione si aggiunge ai due punti già sottratti in precedenza, con i quali la Juve Stabia aveva iniziato il campionato. Il saldo complessivo, dunque, sale a -4 punti in classifica, rendendo ancora più complessa la situazione delle Vespe dentro e fuori dal campo.

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