Il nuovo regolamento amplia le situazioni in cui il VAR può intervenire, ma nelle prime giornate il ricorso alla tecnologia è drasticamente diminuito.
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Il nuovo regolamento VAR per la stagione 2026-2027 ha ampliato i casi in cui la tecnologia può essere utilizzata dagli arbitri per correggere le decisioni prese in campo. Nonostante ciò, nelle prime giornate di campionato il ricorso al VAR è calato drasticamente, alimentando nuove discussioni.
Il VAR è sempre meno utilizzato
A evidenziare il dato è La Repubblica, che ha analizzato le prime 50 partite di Serie A, escludendo le situazioni di fuorigioco. Il bilancio è significativo: finora si è registrato un solo intervento del VAR. Una situazione che appare paradossale proprio alla luce delle nuove regole, che hanno ampliato le circostanze in cui gli arbitri possono ricorrere alla tecnologia. A diminuire, inoltre, sono stati anche i fischi arbitrali. Nelle prime cinque giornate sono stati registrati in media 22 falli a partita, contro i 24 del quinquennio precedente. Un dato che ha contribuito ad aumentare di circa un minuto il tempo effettivo di gioco. In calo anche i calci di rigore, che risultano essere circa un terzo rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione. Il quotidiano sottolinea quindi il paradosso di questa prima parte di campionato: "Il paradosso è che si va molto meno al monitor proprio quando sono stati previsti più casi in cui il Var può intervenire".
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