AIAC, Ulivieri: “Finiamo il campionato giocando anche ogni due giorni, bisognerà fare sacrifici”

AIAC, Ulivieri: “Finiamo il campionato giocando anche ogni due giorni, bisognerà fare sacrifici”

di Sabrina Uccello

Renzo Ulivieri, presidente dell’AIAC, al Corriere dello Sport ha parlato del grande rischio che corre economicamente la Serie A, qualora non fosse possibile ripartire.

Ulivieri, le parole
(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Se il campionato, infatti, non riuscisse a disputarsi, tra sponsor e diritti televisive, le perdite complicherebbero irrimediabilmente gli equilibri: “Io ancora spero che si riesca a finire il campionato, anche sforando di 10-15 giorni a giugno, anche giocando un giorno sì e uno no, ma cerchiamo di finirlo.

Taglio stipendi? É una possibilità concreta, ma parlarne oggi non serve, non abbiamo riferimenti. Anche i presidenti devono aspettare, non ha senso fare calcoli adesso. Ogni categoria, parlo dei lavoratori italiani, non solo di chi opera nel calcio, in questo omento ha rivendicazioni, ma bisogna avere pazienza. Ci sarà tempo per discuterne. Basta che su una cosa si sia tutti d’accordo: bisognerà fare dei sacrifici.”

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