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Spettatori in Serie A, Milan e Inter davanti: Napoli tra i top club
La Serie A 2025/26 entra nella fase decisiva della stagione e, come di consueto, oltre alla classifica in campo si guarda anche a quella sugli spalti. Calcio e Finanza ha analizzato l’andamento delle presenze negli stadi, confermando come il pubblico continui a rappresentare una voce fondamentale per i bilanci dei club, insieme ai diritti televisivi e ai ricavi commerciali. Nella scorsa stagione il campionato si era chiuso con una media di 30.240 spettatori a partita e con un riempimento degli impianti pari all’87,2%, numeri importanti che le società sperano di confermare anche quest’anno. Nel 2024/25 il primato di pubblico era andato al Milan, capace di chiudere con 71.545 spettatori di media, appena davanti all’Inter. Le due milanesi erano state le squadre con più tifosi sugli spalti, mentre il miglior dato in percentuale di riempimento era stato registrato dal Cagliari, vicino al 98%.
Il dato delle presenze resta centrale anche per la distribuzione dei ricavi televisivi e per l’equilibrio economico dei club, e proprio per questo viene monitorato con attenzione. Non a caso la Serie A ha superato quota 30mila spettatori di media per due stagioni consecutive, cosa che non accadeva dalla fine degli anni ’90, quando tra il 1997 e il 2000 il campionato riuscì a restare sopra quella soglia per tre anni di fila. Guardando alla stagione in corso, dopo 29 giornate prosegue il testa a testa tra Milan e Inter in vetta alla classifica delle presenze. I rossoneri restano davanti con una media di 73.043 spettatori a partita, contro i 72.926 dei nerazzurri, con uno scarto minimo di 117 tifosi a gara. Entrambe hanno superato il milione di spettatori complessivi per la sesta stagione consecutiva in campionato. Al terzo posto si conferma la Roma con oltre 62mila spettatori di media, mentre Napoli e Juventus restano sopra quota 40mila, con i partenopei più vicini ai 50mila. Più indietro la Lazio, penalizzata anche dalle contestazioni dei tifosi, anche se nell’ultima gara contro il Milan all’Olimpico sono stati registrati circa 54mila spettatori.
Va ricordato che la classifica tiene conto dei biglietti venduti e non delle presenze effettive allo stadio, dato che non sempre viene reso pubblico il numero reale degli spettatori. Questo può spiegare alcune differenze tra i numeri ufficiali e ciò che si vede sugli spalti, soprattutto nelle partite meno importanti o durante il periodo invernale. Dopo la ventinovesima giornata la media complessiva del campionato è di 30.177 spettatori a partita, in leggero calo rispetto allo scorso anno (-1,4%). Sul dato incidono in particolare le proteste dei tifosi di Lazio e Torino contro le rispettive proprietà, che hanno ridotto l’affluenza nelle ultime settimane. Oltre ai numeri assoluti conta anche il tasso di riempimento degli stadi, cioè il rapporto tra spettatori e posti disponibili. In questa classifica guida la Juventus, vicina al 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta, tutte sopra il 90%. In fondo alla graduatoria ci sono invece Torino e Lazio, con i biancocelesti addirittura vicini al 50%. Nel complesso, dopo 29 giornate, il riempimento medio degli stadi di Serie A è dell’84,35%, in calo rispetto alla passata stagione, segno che il pubblico resta numeroso ma risente anche di risultati sportivi, proteste e capienza degli impianti.
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