San Siro domina, Napoli tra i top club: la classifica degli spettatori
—Va ricordato che la classifica tiene conto dei biglietti venduti e non delle presenze effettive allo stadio, dato che non sempre viene reso pubblico il numero reale degli spettatori. Questo può spiegare alcune differenze tra i numeri ufficiali e ciò che si vede sugli spalti, soprattutto nelle partite meno importanti o durante il periodo invernale. Dopo la ventinovesima giornata la media complessiva del campionato è di 30.177 spettatori a partita, in leggero calo rispetto allo scorso anno (-1,4%). Sul dato incidono in particolare le proteste dei tifosi di Lazio e Torino contro le rispettive proprietà, che hanno ridotto l’affluenza nelle ultime settimane. Oltre ai numeri assoluti conta anche il tasso di riempimento degli stadi, cioè il rapporto tra spettatori e posti disponibili. In questa classifica guida la Juventus, vicina al 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta, tutte sopra il 90%. In fondo alla graduatoria ci sono invece Torino e Lazio, con i biancocelesti addirittura vicini al 50%. Nel complesso, dopo 29 giornate, il riempimento medio degli stadi di Serie A è dell’84,35%, in calo rispetto alla passata stagione, segno che il pubblico resta numeroso ma risente anche di risultati sportivi, proteste e capienza degli impianti.
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