Serie A, Gravina pensa ad un’assicurazione in caso di danni permanenti ad un calciatore

Serie A, Gravina pensa ad un’assicurazione in caso di danni permanenti ad un calciatore

Il Corriere dello Sport si sofferma sull’alleanza tra il presidente della FIGC Gabriele Gravina e i medici sportivi

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio

L’edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sull’alleanza tra il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il numero uno della Federazione dei medici sportivi Maurizio Casasco.

Serie A, Gravina si allea con i medici sportivi

FIGC Gravina
Gabriele Gravina

Così i due si sono presentati davanti al comitato tecnico-scientifico del governo, ovviamente in conference call. Fino a poche settimane fa, ovvero quando via Allegri aveva elaborato il suo protocollo per la ripresa degli allenamenti, sembravano distanti anni luce, con la FMSI che si sentiva messa da parte, visto che la FIGC si era affidata alla propria commissione medicoscientifica. E quella distanza, certamente, non è stato il migliore dei segnali da lanciare al ministro dello sport Spadafora, oltre che al CONI. Alla fine, quel protocollo è stato ritenuto insufficiente. E Gravina, saggiamente, ha sposato la linea della diplomazia. Il tempo delle polemiche, insomma, si è esaurito in fretta. Ed è stato appunto il presidente della Federcalcio a compiere il primo passo in avanti, riconoscendo il ruolo della FMSI. Con Casasco che è stato immediatamente pronto ad assecondarlo, dando la sua disponibilità a lavorare insieme.

Variabile tamponi

La riunione di ieri ha confermato che i punti delicati sono sempre i soliti. I tamponi, soprattutto, e la gestione di eventuali nuovi contagiCiò di cui ieri non si è parlato, invece, perché non è una questione medica sono le responsabilità civile e patrimoniale sempre in caso di nuova positività. E’ un altro nodo importante da sciogliere, che ha già fatto scattare l’allarme tra i club (sarebbe a carico di presidente o amministratore delegato) e tra i medici sociali. Gravina ha preso in mano il problema, contattando un broker per informarsi sul valore di un’assicurazione che copra la responsabilità dei medici qualora, a causa del coronavirus, un calciatore vada incontro a danni permanenti. A breve dovrebbe ricevere una risposta.

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