Serie A, in caso di positività di un calciatore tutta la squadra in quarantena

Serie A, in caso di positività di un calciatore tutta la squadra in quarantena

di Francesco Melluccio
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Continuano gli aggiornamenti sulla questione protocollo per la ripresa degli allenamenti in Serie A, dopo le dichiarazioni dei Ministri Roberto Speranza e Vincenzo Spadafora. Secondo ANSA, infatti, ci sarebbe un particolare non da poco conto nel protocollo presentato al Governo da FIGC e CTS: nel caso un giocatore risulti positivo dal 18 maggio (data in cui gli allenamenti di squadra dovrebbero riprendere), tutta la squadra dovrà andare in quarantena, per ben 14 giorni. Inoltre le misure previste dal protocollo di sicurezza per la ripresa degli allenamenti di gruppo sono sotto la diretta responsabilità del medico sociale. Queste sono alcune delle indicazioni per le variazioni al protocollo, formulate dal CTS nel parere chiesto dal Governo per la ripresa degli allenamenti collettivi dal 18 maggio. Prendendo in esempio i casi di Torino e Sampdoria per ultimi, 14 giorni di quarantena farebbero slittare la data per la ripresa del campionato di Serie A.

14 GIORNI DI QUARANTENA

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“Il parere richiesto dal Governo sul protocollo presentato dalla Figc è stato espresso dal CTS. Confermata  la linea della prudenza sinora seguita dai ministeri competenti. Le indicazioni del Comitato, che sono da considerarsi stringenti e vincolanti, saranno trasmesse alla Federazione per i doverosi adeguamenti del Protocollo. Questo per consentire la ripresa in sicurezza degli allenamenti di squadra a partire dal 18 maggio”.

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  1. JuianoKrollMaradona - 4 settimane fa

    Se si ragiona ancora con 1 contagiato, tutta la squadra in Quarantena,
    si chiuda la baracca , SU QUESTI RAGIONAMENTI non si inizia neanche nel prossimo
    caMPIONato…

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