Fabbricini: “Il calcio è un’industria importante per il paese, al 70% ripartiremo”

Fabbricini: “Il calcio è un’industria importante per il paese, al 70% ripartiremo”

di Francesco Melluccio
A Radio Marte, nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”, è intervenuto Roberto Fabbricini, ex Commissario FIGC, che ha parlato della possibile ripresa del campionato di Serie A

LE PAROLE DI ROBERTO FABBRICINI

Serie A

“L’auspicio è che il calcio possa riprendere presto. Spadafora? Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. Siamo di fronte a un bivio: bisogna garantire la salute dei cittadini ma anche capire cosa fare con il campionato. Il calcio è un’industria che dà molto allo stato, bisogna capire se si può tornare a giocare rispettando la salute dei giocatori, che è la prima cosa. Va considerato però il grande numero di partite che bisogna recuperare. Giocare nel giro di pochi giorni potrebbe dare qualche problema fisico ai calciatori”.

IL CASO INTER-JUVENTUS E PECORARO

“Pecoraro è un mio carissimo amico, abbiamo sempre parlato in maniera autentica, io facevo il mio e lui rappresentava la Giustizia, che dev’essere libera e non avere alcun condizionamento. Non abbiamo mai parlato di quell’episodio. Ricordo vagamente la dinamica di quella partita, mancò un’espulsione di Pjanic e con quella la partita forse avrebbe avuto un altro sapore. C’è un gioco di incastri per questo riguardava indirettamente anche il Napoli. Ho rimesso a fuoco il tutto leggendo l’articolo su Il Mattino. Ricordo che io e Pecoraro, al tempo, ci sedevamo davanti a una tazza di caffè e parlavamo dei nostri problemi di famiglia. Non mi hai mai parlato di quella questione. Errore di valutazione rispetto al protocollo VAR? Credo che questa sia la valutazione più corretta. Percentuale che riprenda il campionato? Sopra al 60-70%”.
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