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Serena: “Il Milan era la mia favorita per lo scudetto, ma ora dico Inter perché…”

Serena: “Il Milan era la mia favorita per lo scudetto, ma ora dico Inter perché…”

Le parole dell'ex attaccante

Giovanni Montuori

Aldo Serena, ex calciatore, è intervenuto ai microfoni di Repubblica per parlare della corsa scudetto e di Inter e Milan.

Serena sulla corsa scudetto e su Inter e Milan

 (Photo by Claudio Villa - Inter/FC Internazionale via Getty Images)

Aldo Serena, è più forte il Milan o l’Inter?

"L’Inter ha qualcosa di più: ritmo, condizione, capacità di far girare palla e segnare. Il Milan si è inceppato in attacco, per fretta o ansia".

Chi vede favorito in Coppa Italia?

"Dico 50 e 50. Il Milan nei grandi match ha quasi sempre fatto bene, ha sbagliato poco, può farcela".

Lo scudetto chi lo vincerà?

"Tre settimane fa avrei detto il Milan, ma il quadro è cambiato. Dopo la vittoria allo Stadium, il morale dell’Inter è alle stelle".

Quale delle due ha la miglior difesa?

"Sono entrambe ottime, ma diverse. Il Milan pressa alto e ruba palla nella metà campo avversaria. L’Inter sa anche aspettare".

Il miglior centrocampo?

"Il calo di Kessie è compensato solo in parte dalla crescita di Tonali. L’Inter ha più tecnica e capacità di far male agli avversari".

E il miglior attacco?

"L’Inter ha faticato da gennaio a marzo, ma ha un reparto più completo rispetto al Milan, a cui è mancato Ibra. Rebic c’è stato poco. Leao è strepitoso ma un po’ appannato".

Fosse il presidente di un club, affiderebbe la sua squadra a Pioli o Inzaghi?

"Con Pioli ho un rapporto di grande affetto, eravamo compagni alla Juve. Inzaghi è molto bravo, ma scelgo Stefano".

Quali sono i giocatori che Milan e Inter devono trattenere a tutti i costi?

"Non riesco a fare un solo nome. Per il Milan dico Maignan, Kjaer, Tonali, Leao. Per l’Inter, Skriniar, Perisic, Brozovic e Barella".

In quale giocatore si rivede di più?

"Giroud. È bravo di testa, si dà da fare, lavora per i compagni, non si dispera se sbaglia".

Cosa dovranno migliorare Inter e Milan per essere più competitive in Europa?

"L’Inter dovrà lavorare sulla continuità, per evitare periodi di black-out. Al Milan servono giocatori pronti. Manca una punta da venti gol all’anno".