Sampdoria, Tonelli: “Sono molto preoccupato ma è in questo momenti che bisogna avere forza per reagire”

di Francesco Melluccio
Tonelli Manolas

Lorenzo Tonelli, centrale della Sampdoria ed ex Napoli, ha raccontato a Il Secolo XIX queste sue prime settimane di quarantena, vissute ovviamente senza calcio. Il difensore ha spiegato quanto sia diversa questa situazione rispetto ad un normale infortunio, parlando anche delle preoccupazioni (inevitabili) verso i suoi figli.

L’italiano, tra l’altro, è sceso in campo nella surreale giornata di Serie A giocata lo scorso 7 marzo, che ha messo a rischio l’incolumità di moltissimi giocatori.

LE PAROLE DI LORENZO TONELLI

Non sono proprio il tipo che si lascia prendere dal panico, ovvio che la preoccupazione c’è, soprattutto per i miei figli, Matia e Sofia, per credo che si debba reagire alle difficoltà e non assecondarle”.

CI SONO SOMIGLIANZE FRA QUARANTENA E INFORTUNIO?

“No, è molto diverso. Questo clima di incertezza crea una sorta di stop anche a livello mentale. Quando sei infortunato l’obiettivo è rientrare il prima possibile, ora cerchi di non perdere la condizione fisica ma prepararti senza sapere se e quando si giocherà è dura“.

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