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Salernitana, Colantuono: “Napoli fortissimo, ma abbiamo il dovere di provarci”

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, presentando il derby con il Napoli

Domenico D'Ausilio

Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, presentando il derby con il Napoli, in programma domani alle 18.00 all'Arechi.

Salernitana, Colantuono presenta il derby con il Napoli

 Stefano Colantuono (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Come si ferma Osimhen e come si mette in difficoltà Koulibaly?

"Stiamo parlando di due giocatori straordinari, ma è tutto il collettivo a meritare grande considerazioni. Stanno vivendo un momento di grazia, le hanno vinte quasi tutte e non possiamo sbagliare nulla altrimenti ti castigano. Proveremo a giocarcela con le nostre caratteristiche, lavorando nei dettagli che faranno la differenza. Occorrono una serie di ingredienti, pensare che il risultato sia scontato sarebbe un errore. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere. Il Napoli, assieme al Milan, è la più forte e lo dice la classifica ma la Salernitana ha il dovere di provarci. Occorrerà sacrificio, non solo domani ma per tutta la stagione".

La squadra ci crede?

"Faccio una piccola premessa: da qualche parte ho letto che non è stata la Salernitana a vincere, ma il Venezia a perdere. Io sono esperto e mi faccio scivolare tutto addosso, ma i ragazzi potrebbero restarci male. Abbiamo battuto, e bene, un avversario che aveva battuto la Fiorentina che, da tutti, è considerata una delle otto sorelle. I ragazzi vorrei che fossero contenti ed orgogliosi, tutti quanti insieme dobbiamo sostenerli. E' vero che con l'Empoli abbiamo sbagliato approccio, ma a Venezia siamo andati sotto sul primo tiro in porta e non ci siamo disuniti. Alleno un gruppo serio, professionale e con doti tecniche tali da lottare per la salvezza fino alla fine".

Sulla carta non c'è partita, che contromosse si studiano per evitare una falsa partenza che sarebbe deleteria?

"Il Napoli attacca in tanti modi. Ha profondità, palleggio, salta l'uomo, ha un centravanti difficile da limitare. Se esalti le sue caratteristiche è un attaccante che mette in crisi non la Salernitana, ma tutto il campionato. L'autostima farà la differenza, è il dettaglio che conta. Palleggiano, ci faranno uscire, tagliano con giocate consolidate che fanno da tempo e stiamo studiando ogni singolo aspetto. Arginarli completamente è impossibile, sappiate che nessuno parte con l'idea di stare 90 minuti dietro la linea del centrocampo ma se l'avversario è forte e ti costringe c'è poco da fare. Non è mica una vergogna abbassarsi a protezione della porta?! Nessuna squadra, contro di loro, ha giocato un certo tipo di partita. Mica è lesa maestà applicarsi in un certo modo in fase di non possesso e adeguarsi a ciò che dirà il campo"

Il punto di forza del Napoli?

"Ce ne sono talmente tanti che è dura. Se togli Politano c'è Lozano, di che parliamo? In panchina c'è un allenatore bravissimo. È riduttivo citare un solo calciatore, è una rosa costruita per lo scudetto. Ribery? È fortissimo, ma non voglio né devo fare confronti. Il suo curriculum parla da solo. È il più forte che ho allenato".