Le dichiarazioni del tecnico giallorosso, intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida casalinga contro l'Inter
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Intervenuto in conferenza stampa al termine di Roma-Inter (2-2), il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sfida dell'Olimpico. Ecco, dunque, quanto riportato dai colleghi di TMW sul loro portale online.
Roma, Gasperini: "Balerdi grande acquisto. Dopo la sosta avremo un calendario duro"
Rimpianto o soddisfazione?"Sono soddisfatto per la prestazione, chiaro che un po' di rammarico c'è quando vai 2-0. Davanti avevamo una squadra molto forte. Dobbiamo uscire da qui consapevoli di aver fatto passi in avanti. Il gol a inizio ripresa ha dato energia a loro: nei particolari possiamo diventare più bravi, ma siamo molto avanti. Mi dà soddisfazione".
L'Inter si può battere davvero oppure ha la sensazione che alla fine non perde mai?
"Abbiamo incontrato un'Inter in grande condizione e non succede sempre in una stagione. Noi abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che stava al meglio delle proprie possibilità. Il valore per noi è più alto".
Balerdi come sta? La sua prestazione?
"L'abbiamo preso convinti che fosse un bel rinforzo. Il suo infortunio è stato un momento cruciale della gara, non ci voleva: si tratta di crampi, ma faceva fatica a restare in campo. Non tolgono nulla a un'altra prestazione sontuosa".
Ci spiega i cambi?
"Scelta mia Koné. In mezzo al campo era un po' calato: da inizio stagione non ha la tenuta dei 90 minuti, ha fatto una stagione faticosa nella scorsa. Pisilli però ha fatto bene, cosi come Rensch. Hermoso, mancavano pochi minuti e mi serviva freschezza. Devo dire che non sono riuscito a fare cambi in avanti, ma Soulé nel finale è cresciuto e avevo la sensazione di essere sempre pericolosi anche nella ripresa".
L'abbraccio con Lautaro?
"Mi fa sempre gol e gli ho detto di smetterla (ride, ndr). Li fa a tutti. Lautaro è un grande campione".
Malen può essere come Sandro Mazzola?
"Con Mazzola ho giocato una volta. Al di là di ciò, era una bandiera riconosciuta anche dagli avversari. Era uno dei simboli del calcio. Non ho mai avuto modo di conoscerlo veramente, ma lo abbiamo apprezzato tutti".
La Roma cala sempre un po' nella ripresa. Può essere un problema?
"Dovremo utilizzare tutta la rosa, avere una rotazione di calciatori di calciatori anche dallinizio: possiamo farlo. Per ora mi sono affidato a un blocco per far inserire i nuovi e ora possono essere protagonisti. Il calendario dopo la sosta sarà veramente duro e diventerà un altro campionato, quasi una maratona. Ma io ho fiducia: quando entrano lo fanno tutti bene. Dovrò avere fiducia anch'io, Qualcuno salirà di condizione e potremo giocare in 20".
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