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Andrea Abodi, Ministro dello Sport, attacca la Figc e minaccia di prendere provvedimenti: si fa avanti l'ipotesi del commissariamento
L'ultimo mese ha messo in luce quanto c'è di marcio nel calcio italiano. Il caso Rocchi potrebbe essere soltanto la punta dell'iceberg di un sistema in estrema crisi: lo sa bene Andrea Abodi, Ministro dello Sport, che prepara una riforma radicale.
"C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque! Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull’indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Aia. Lasciando all’autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell’operato del designatore della Can Rocchi, l’aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all’interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze".
Questo il tweet pubblicato ieri dal Ministro dello Sport. Un messaggio chiaro, che non lascia spazio a interpretazioni: si deve far luce sulla vicenda e in maniera tempestiva. Adesso, si fa avanti l'ipotesi del commissariamento della federcalcio. Ma è possibile? Stando all'articolo 7 comma 5 dello Statuto questa soluzione sarebbe adottabile in caso di accertate gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organidirettivi.
Con il commissariamento della Figc balenerebbe la possiblità di alcuni provvedimenti estremi: la Uefa potrebbe decidere di escludere le squadre italiane dalle coppe europee e la Nazionale dall'Europeo 2028 e ovviamente, la possibilità che l'Italia ospiti EURO 2032 si abbasserebbe notevolmente. Siamo nel campo delle ipotesi, per cui nulla è certo, tuttavia analizzando la situazione attuale del calcio italiano non c'è da escludere nulla.
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