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L’Onorevole Belotti: “Malinovskyi gioca con l’orgoglio per l’Ucraina”

Ruslan Malinovskyi (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Ruslan Malinovskyi è uno dei grandi protagonisti di questo momento in casa Atalanta sia dentro che fuori dal campo: le parole di Belotti

Tony Sarnataro

Ruslan Malinovskyi è uno dei grandi protagonisti di questo momento in casa Atalanta sia dentro che fuori dal campo. Tanti gol realizzati, l'ultimo ieri sera durante la gara di Europa Leaguecontro il Bayer Leverkusen. Ma soprattutto si mette in luce per il momento delicato che sta attraversando il suo paese. Lui e sua moglie, ucraini, hanno deciso di mettere in atto una serie di azioni di beneficenza per aiutare la popolazione ucraina in questi giorni così difficili. Ne ha parlato quest'oggi l'Onorevole Daniele Belotti a Radio Punto Nuovo. A seguire le sue principali parole.

Le parole dell'Onorevole Belotti su Malinovskyi

 (Getty Images)

"La moglie di Malinovskyi ha un negozio d’abbigliamento in centro a Bergamo. Lei e Ruslan sono impegnatissimi con l’associazione degli ucraini nella raccolta di materiali, farmaci da spedire in Ucraina. Lei in prima persona nel suo negozio confeziona bandiere gialloblù che vende a 10€ per raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Non so se Malinovskyi da quando è scoppiata la guerra abbia qualche motivazione in più. Sta giocando bene, è tanto determinato, grintoso. Oltre alla classe e questo sinistro che ha. C’è una questione di orgoglio data dalla situazione dell’Ucraina. Tre punti con il Genoa? Vorrei ben vedere. Intanto facciamo un augurio al Villarreal (ride, ndr). Putin? Non è sicuramente l’amico, il fratello ideale. Negli anni scorsi c’è stata un’operazione di legame con lui finalizzata a evitare che Putin si spostasse anziché verso Occidente verso la Cina. Questo blocco russo-cinese fortissimo dal punto di vista del controllo delle materie prime sta mettendo tutta l’economia occidentale in grandissima difficoltà. Noi dipendiamo per il 90% per la produzione energetica da risorse estere, di cui il 40% deriva dalla Russia. Per cui la benzina ogni giorno ha un aumento. Il problema non è solo italiano ma mondiale. La settimana prossima proporremo il taglio delle accise ma non sarà semplice”.