L'amministratore delegato dei nerazzurri è ritornato sulla vicenda che ha visto coinvolto il difensore interista
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Il caso Acerbi-Juan Jesus ha tenuto banco in queste settimane, qualche giorno fa è arrivata la sentenza che però non ha spento le polemiche. In occasione della sfida Inter-Empoli in programma questa sera, l'amministratore delegato dei nerazzurri Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Dazn dell'accaduto. A seguire le sue parole.
Marotta: "Caso Acerbi-Juan Jesus? Pagina amara. Abbiamo sempre creduto a Francesco"
"Noi siamo stati zitti volutamente, vorrei esprimere una sintesi delle nostre impressioni e dire che è una pagina amara per il mondo del calcio e per il nostro movimento, da qualsiasi punto di vista la si legga e la si possa analizzare.
Caso Acerbi-Juan Jesus? Pagina amara. Abbiamo sempre creduto a Francesco di farci un resoconto di quanto accaduto in campo: lui ha espresso quella che era la verità, la sua verità, la verità oggettiva. Noi non avevamo dubbi su quello che ha detto e non avevamo riscontro da quello che ci ha detto e dalle immagini di un comportamento discriminatorio, pertanto l'abbiamo affiancato con l'avvocato Capellini e poi il giudice ha preso la sua decisione.
Devo dire che l'Inter è sempre al fianco di qualsiasi iniziativa che combatta il razzismo, siamo contrari al razzismo e siamo al fianco di Jesus da questo punto di vista. C'è un aspetto giuridico che è da rispettare, ma soprattutto la verità di un professionista come Acerbi che ha già avuto problematiche e non penso possa scherzare su questi argomenti. Lui è un uomo con la U maiuscola e saprà venire fuori da questa situazione".
Vi siete confrontati con Juan Jesus, vista la reazione del Napoli?"Non ho parlato con Jesus, non compete a noi parlare con lui. Io prendo atto di quello che ci ha raccontato il nostro giocatore e non ho dubbi sulla sua versione, poi non sono io il giudice e non mi permetto di esprimere giudizi".
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