serie a

Juventus, Ronaldo: “Non stavo bene, nessuna polemica con Sarri”

Luca D'Isanto

Cristiano Ronaldo ha raggiunto la qualificazione al prossimo Europeo con il suo Portogallo (campione in carica dopo il trionfo ad Euro 2016). Il portoghese della Juventus ha spiegato ai microfoni di A Bola la sua reazione polemica dopo la...

Cristiano Ronaldo ha raggiunto la qualificazione al prossimo Europeo con il suo Portogallo (campione in carica dopo il trionfo ad Euro 2016). Il portoghese della Juventus ha spiegato ai microfoni di A Bola la sua reazione polemica dopo la sostituzione con il Milan (seconda di fila). Ecco le sue dichiarazioni: "Nelle ultime tre settimane sono stato limitato. Nessuna polemica nei confronti di Sarri, ma sapete che non mi piace essere sostituito. Ho cercato di aiutare la Juventus anche giocando infortunato e sono stato sostituito. A nessuno piace, ma capisco, perché non stavo bene, dato che in queste due partite non ero al 100%. Quando si tratta di sacrificare me stesso, lo faccio perché so che c'è molto in palio".

Ronaldo chiarisce il suo infortunio

CR7 poi prosegue: "Con il Portogallo dovevamo vincere queste due partite per centrare l'Europeo, altrimenti eravamo fuori. Non ho mai avuto grandi infortuni. Gioco 50 o 60 partite all'anno, ma una volta o l'altra può succedere qualche imprevisto. Quello che ho adesso è un dolore che non mi permette di dare il 100%.

Sapete che non parlo molto con la stampa, ma dovete sempre tirare in mezzo uno tra me e l'allenatore per far polemica. Con la Juventus abbiamo vinto e siamo primi, con la Nazionale ci siamo qualificati a Euro 2020. Ora posso pensare a tornare il prima possibile al 100%".