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Moggi: “Juve sotto inchiesta? Mi viene un po’ da sorridere”

Moggi: “Juve sotto inchiesta? Mi viene un po’ da sorridere”

"Juventus sotto inchiesta? Mi viene da sorridere" - così esordisce Luciano Moggi sulla bomba scoppiata in casa bianconera

Claudia Vivenzio

Ieri è scoppiata la bomba: la Procura di Torino ha deciso di aprire un fascicolo per analizzare le incongruenze riguardanti le plusvalenze operate del club di Andrea Agnelli nelle ultime tre stagioni.  Si parla di un giro di 50 milioni di euro, con particolare attenzione allo scambio Pjanic-Arthur. Su tale tema è intervenuto l'ex dirigente bianconero Luciano Moggi.

Moggi: "Juve sotto inchiesta? Mi viene un po' da sorridere"

 (Getty Images)

Di seguito l'intervista di Luciano Moggi ai microfoni di notizie.com:

"Un po’ sorrido, ma amaramente e non certo perché sta succedendo questa cosa anche perché ne so poco, ma solo perché attaccare la Juve ormai è un vero e proprio sport nazionale. Era così ai miei tempi è così tuttora. Ho letto un po’ qua e là e non vorrei esprimere giudizi perché mi piace documentarmi e capire bene cosa è successo e cosa appuntano alla Vecchia Signora e ai suoi dirigenti. Non voglio fare come gli altri hanno fatto con me visto che, quando toccò a me, puntarono subito il dito nei miei confronti dicendo cose riprovevoli che non stavano né in cielo né in terra”.