Calcio Napoli 1926 Serie A Inter, Chivu: "Dobbiamo riconnetterci, senza farci abbattere. Non dobbiamo fare drammi"

Inter, Chivu: "Dobbiamo riconnetterci, senza farci abbattere. Non dobbiamo fare drammi"

Luigi Molisso
L'allenatore dei nerazzurri in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Bologna

L’Inter di Chivu si prepara alla sfida contro il Bologna in programma sabato 17 ottobre alle 18:00. L'allenatore rumeno ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match. Di seguito le sue parole.

Inter, Chivu: "Non posso stravolgere troppo, ma devo organizzare meglio"

Sulle responsabilità dell'allenatore e del gruppo:
"Accettiamo le nostre responsabilità. Magari in qualche momento negli ultimi 30 minuti qualcosa non ha funzionato, ma non dobbiamo perdere di vista quanto di buono abbiamo fatto fino al gol del 2-1. Abbiamo avuto energia, creato tanto, abbiamo avuto due grandi occasioni con Lautaro e Dimarco ma poi è crollato il castello quando abbiamo subito il secondo gol. Ora dobbiamo reagire e ritrovare energia il prima possibile. Nessuno ci aspetta, non dobbiamo piangerci addosso ma reagire. Lo switch deve ripartire da me perché sono il primo responsabile. Dobbiamo trovare un pensiero comune e prenderci tutti delle responsabilità. Ho a che fare con un gruppo di giocatori meravigliosi, dobbiamo solo trovare un po’ di unità. Dobbiamo riconnetterci, senza farci abbattere dalle avversità che capitano durante la gara. Non dobbiamo fare drammi. Ovviamente ci fa male perché le aspettative erano alte perché, con tutto il rispetto per l’avversario dell’altra sera, ce la potevamo fare. Abbiamo subito le avversità, perso le certezze, siamo stati confusi, abbiamo reagito di pancia e d’orgoglio. Ma siamo consapevoli della nostra forza. Lo prendiamo come un episodio, anche se questo tipo di sconfitta crea tanto rumore".

Sui problemi dell’Inter:

"Mi devo spiegare meglio. Non posso stravolgere troppo ma devo organizzare meglio, trovare la motivazione giusta. C’è solo da migliorare nei piccoli dettagli, che però faranno la differenza. Non è tutto da buttare. Devo spiegare meglio alcune cose ma prendere anche l’entusiasmo che ci mettono. Dobbiamo migliorare la corsa e l’unità, l’energia e la comunicazione".

Sull’infortunio di Lautaro:

"Non sono medico, mi è stato detto che i tempi sono lunghi. Probabilmente rientrerà dopo la sosta. Non dobbiamo chiedere gli straordinari agli altri, dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto con o senza di lui. Dobbiamo migliorare le nostre ambizioni".
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Sui troppi gol subiti:

"Noi manteniamo i nostri principi. Quando non si ha la palla il pensiero deve essere comune, tutti e 11 i giocatori devono essere sulla stessa linea. Martinez o Provedel? Provedel ha la mia stima, ci darà una mano importante in questa stagione".

Sul Bologna di Palladino:

"È lì da un mese, ha cambiato modulo e dato un’identità alla squadra. È una squadra organizzata, verticale, che ha corsa, gamba. Se non vinci i duelli e non corri, contro di loro puoi andare in difficoltà".
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