Raffaele Gragnaniello, ex portiere del Napoli e consigliere AIC, è intervenuto questa sera ai microfoni di Radio Marte per esprimere alcune considerazioni e chiarire la posizione dell'AssoCalciatori sulla ripresa del campionato. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:
"Quando il presidente Damiano Tommasi parla del rischio di un nuovo stop intende dire che bisogna confrontarsi su cosa sia meglio fare in caso di nuovi contagi, perché a ora non sappiamo come comportarci.
Domani dovrebbe essere approvato il nuovo protocollo con delle piccole modiche rispetto a quello presentato in precedenza. La prossima settimana ci sarà l'Assemblea in Lega A, dove tutti i Presidenti si esprimeranno in merito, in quanto solo 13 squadre per ora hanno fatto i tamponi. Mancano ancora i tamponi nelle zone critiche, dove è più difficile ottenerli, come per il Brescia o per le squadre dell'Emilia Romagna. C'è da fare una considerazione: il numero dei positivi finora ai test sono al di sotto delle nostre aspettative e per fortuna sono tutti asintomatici".
AIC, Gragnaniello: "Non stiamo aspettando il contagio zero"
I calciatori vogliono riprendere perché sanno di essere responsabili di un intero sistema, in particolare quelli della Serie A che sanno che l'indotto influisce sull'economia dell'intera nazione. Il calcio è la terza industria in Italia. La prossima settimana sarà decisiva, secondo me: o dentro o fuori. Si saprà di più sul protocollo, ci sarà l'assemblea della lega e speriamo che ci sia il consiglio federale. Inoltre potrebbe pronunciarsi anche il Governo, che per ora oltre a continuare a studiare il protocollo sta aspettando di valutare quali saranno i numeri relativi ai contagi nel paese nei prossimi giorni".
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