Genoa, Thiago Motta: “Il Napoli mi sembra compatto. Auguro il meglio ad Ancelotti”

Genoa, Thiago Motta: “Il Napoli mi sembra compatto. Auguro il meglio ad Ancelotti”

di Claudia Vivenzio
Genoa

Domani alle 20.45 si disputerà il match tra Napoli e Genoa: la conferenza del tecnico Thiago Motta

Napoli-Genoa, Thiago Motta: “Ad Ancelotti auguro il meglio”

Thiago Motta, tecnico del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione del match contro il Napoli. La partita si disputerà domani alle 20.45 al San Paolo:

“Momento migliore per affrontare il Napoli causa contestazione? Penso che dire sia un momento “giusto” è difficile. Credo che Carlo sia una persona assolutamente eccezionale, gli auguro il meglio. Per quello che posso vedere da fuori il Napoli mi sembra una squadra compatta. Mi aspetto una squadra che in campo daà il 100% sia per loro stessi che per il mister.

“Possibile coppia Milik-Llorente? Non saprei. In questo momento mi devo preoccuparmi soltanto della mia squadra e mettere in campo i migliori per affrontare al massimo i partenopei”.

Sul Genoa

Biraschi? E’ un giocatore che in allenamento sta facendo molto bene, ma non c’è nulla che non va. Il calcio poi impone ad un tecnico di compiere delle scelte. Ma lui ha le stesse possibilità degli altri, sono soddisfatto del suo lavoro”.

La gara contro Udinese? Non mi ha tolto e non mi toglierà l’entusiasmo. Io guardo avanti. Tutti possiamo commettere errori ma la cosa importante è vedere dove abbiamo sbagliato e lavorare su quegli aspetti. La sconfitta contro l’Udinese sarà uno stimolo in più per fare bene contro il Napoli, vogliamo fare una bella partita”.

C’è paura nel vedere la classifica? Io personalmente preferisco guardare l’allenamento e la prossima partita. Se ci mettiamo a guardare la classifica prima del match non andiamo da nessuna parte”.

Mancanza di un leader? La squadra non ha nessun tipo di problema. Abbiamo giocatori giovani ma anche di esperienza come Zapata e Pandev”.

Schone al centro della squadra? Se fossi stato al posto di Schone avrei indubbiamente ringraziato i compagni in quanto lui alza il suo livello quando lo fa anche il resto del gruppo. Anche Pinamonti è così, Andrea ha fatto un lavoro incredibile”.

La condizione fisica della squadra? Io non metterò mai e poi mai un giocatore in campo quando non è nella migliore della condizione fisica. Ciò non converrebbe né al calciatore in questione né tantomeno all’intera squadra”.

Condizione Criscito e Romero? Criscito è il primo che vuole scendere in campo in quanto vuole aiutare la squadra col suo supporto. Io però non lo rischierò, per scendere in campo devi essere al massimo della forma, anche se devi giocare soltanto 20 minuti. Mentre Romero ieri si è allenato e sta bene”.

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